Il “Live Turtle & Tortoise
Museum”, il giardino delle tartarughe nel parco
del Chinese Garden di Singapore, a pochi chilometri dal centro
della città, ospita una bella mostra di oggettistica
e moltissime specie di tartarughe sia acquatiche che terrestri.
All’ingresso, alcune stanze ospitano una ricca collezione
di oltre 3000 oggetti raffiguranti tartarughe, mentre all’esterno,
in vasche coperte da una tettoia o nei bacini del giardino
vero e proprio, sono ospitate più di 200 tartarughe
di oltre 60 specie differenti. Si tratta della collezione privata
di Danny Tan e sua figlia.
Gli esemplari sono tutti ben visibili perché per la maggior parte esposti
in ampie vasche in vetro trasparente sui quattro lati. L’ambiente coperto è abbastanza
angusto (200 mq ca.) e pertanto, l’igiene delle vasche è una
priorità sulla loro naturalità: i contenitori sono molto asettici
e estremamente artificiali.
La maggior parte degli esemplari sembra godere di buona salute. Alcuni
appaiono un po’ sofferenti, ma forse anche a causa dell’età avanzata.
Molto interessante è l’interazione che si può avere con gli esemplari nel giardino: all’entrata si può acquistare del cibo per le tartarughe acquatiche tra cui indubbiamente le più voraci sono un centinaio di Trachemys scripta elegans “ammassate” nel laghetto: fanno paura! Inoltre, si possono osservare e toccare diversi esemplari di Tartaruga scatola malese (Cuora amboinensis) che si aggirano nel prato.
Tra le tartarughe ospitate ci sono anche specie particolarmente
rare tra le quali è da sottolineare la presenza di un esemplare albino di
Kachuga e di una tartaruga a due teste:
un adulto della specie Pelodiscus sinensis.
All’interno del parco vale la pena visitare anche il giardino dei bonsai, ma la temperatura di 35° associata ad un’umidità del 90% rendono il tutto abbastanza faticoso. (Foto 2005)