TERRARIO IN BALCONE

Seppur sconsigliamo vivamente di allevare le tartarughe in casa sappiamo che c'è chi lo fa e ci sentiamo di dover offrire delle informazioni al fine di evitare inutili sofferenze ai nostri beniamini. Infatti, anche chi alleva le proprie tartarughe in appartamento, dovrebbe permettere loro di godere dei raggi solari almeno durante i mesi estivi e questo disponendo di un balcone riparato e ben soleggiato è possibile allestendo un terrario.

Questa soluzione è molto utile anche nel caso di soggetti giovani o indeboliti che hanno bisogno di ambiente asciutto e particolari atenzioni.

MATERIALI

  • cassa forata sul fondo con coperchio a rete (in legno)
  • substrato adatto (sabbia, corteccia, carta, terra…)
  • ciotole per cibo e acqua
  • rifugio (tronco, paglia…)

 

ALLESTIRE IL TERRARIO PASSO PER PASSO

  • una struttura in legno garantisce un buon isolamento dagli sbalzi di temperatura e soprattutto, se realizzata in proprio o da un falegname può assumere le dimensioni più adatte allo spazio di cui disponiamo e se dotato di ruote può essere spostato agevolmente;
  • molto importante è scegliere la posizione giusta: un balcone affacciato a sud-ovest e pertanto ben soleggiato è fondamentale;
  • il substrato consigliato è costituito da corteccia di pino: garantisce la giusta umidità, è facilmente gestibile per le pulizie e non è troppo pesante per lo spostamento;
  • è importantissimo predisporre un rifugio che consenta alle tartarughe di proteggersi dal sole eccessivo o dalle intemperie: è consigliabile utilizzare una corteccia di sughero e della paglia o fieno;
  • la ciotola dell’acqua va posta centralmente a fianco a quella per il cibo: le posizioni perimetrali sono sconsigliate perché sono le zone più battute durante gli spostamenti.

 

GESTIONE

    • Le dimensioni del terrario vanno stabilite in base al numero degli esemplari ospitati e dalle loro dimensioni, ma anche in base la disponibilità di spazio a disposizione; tuttavia si consiglia di utilizzare questo tipo di sistemazione solo per esemplari di piccole dimensioni e nel numero massimo di due;
    • Le tempistiche per la pulizia andranno stabilite a seconda delle dimensioni del terrario e dei suoi ospiti, nonché dal numero di animali allevati al suo interno; il substrato va cambiato completamente almeno una volta l'anno, comunque un buon indicatore sul momento giusto per effettuare la pulizia è l’odore emanato dal terrario stesso.

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