INCUBATRICE FAI DA TE

A volte le condizioni metereologiche del nostro paese, o il luogo di allevamento non consentono una incubazione naturale delle uova, pertanto se vogliamo vederle schiudere è necessario ricorrere ad un'incubazione artificiale. Incubatrici di vari prezzi e misure sono acquistabili in ambito terraristico, ma con un po' di impegno possiamo tentare di allestirne una partendo da alcuni materiali facili da reperire ovunque.

MATERIALI

  • Contenitore con coperchio (acquario oscurato, contenitore in plastica o anche vecchio frigo da pic-nic )
  • grata da porre sotto il coperchio
  • supporti e vetro per i contenitori delle uova
  • termometro
  • idrometro
  • riscaldatore con termostato da acquario
  • contenitori per le uova in plastica o vetro
  • substrato adatto (vermiculite, sabbia, ovatta idrofoba)

ALLESTIRE L'INCUBATRICE PASSO PER PASSO

  • abbiamo scelto di partire da un acquario perché la struttura è facilmente reperibile in commercio, offre la possibilità di scelta su dimensioni e prezzo, ed è di semplice gestione: però nel caso si sposi questa scelta, le pareti in vetro vanno oscurate in quanto sembra che gli embrioni sviluppino meglio al buio;
  • per prima cosa andranno posizionati i supporti per il pannello di vetro da porre a supporto dei contenitori per le uova: essi dovranno essere di uno spessore sufficiente per evitare che il riscaldatore tocchi i contenitori: nel nostro caso abbiamo usato due vecchi mattoni;
  • tra i supporti si posiziona il termostato e su di essi il pannello di vetro che supporterà i contenitori per le uova: il pannello di vetro dovrà avere lo spesso idoneo a sostenere il peso dei contenitori che andremo a porre su di esso;
  • i contenitori per le uova dovranno essere adatti alla tipologia di uova incubate e avere un idoneo substrato: per le tartarughe terrestri e acquatiche europee un contenitore in vetro o in plastica chiuso e riempito con vermiculite va bene; per le tartarughe acquatiche tipo Trachemys  che depongono uova con il guscio molle, il contenitore dovrà essere forato in basso per mantenere il substrato umido;
  • posizionati i contenitori si può procedere con il riempimento dell’acquario con acqua fino alla metà del bordo dei contenitori con le uova;
  • a questo punto si può posizionare la grata e un canovaccio come coperchio: questo dovrebbe essere sufficiente a mantenere la giusta umidità del 70/90 % evitando pericolosi gocciolamenti di condensa sulle uova;
  • arrivati qui non resta che aspettare: a temperature di 26/30° si otterranno le schiuse in un tempo che va dagli 80 ai 120 giorni.

 

ATTENZIONE

  • l’incubatrice va messa in funzione alcuni giorni prima dell’inizio delle deposizioni al fine di stabilizzare le temperature sui livelli adeguati evitando bruschi sbalzi alle uova appena deposte;
  • le uova, dopo la deposizione, andranno tolte dal terreno facendo molta attenzione a non capovolgerle e andranno inserite almeno per metà nel substrato del contenitore;
  • nel caso in cui il tasso d’umidità dovesse risultare troppo basso si possono utilizzare dei pannelli in plexiglas o il coperchio stesso dell’acquario da porre sul canovaccio al fine di evitare la dispersione; la stessa procedura può essere adottata nell’ultima settimana di incubazione quando un maggiore livello di umidità agevola i piccoli nella rottura del guscio;
  • la temperatura di incubazione determina il sesso dei nascituri pertanto va regolata in modo adeguato: a temperature inferiori ai 28° si dovrebbero ottenere tutti maschi, a temperature superiori ai 30° si ottengono tutte femmine, mentre temperature comprese tra 28 e 30° consentono nascite miste.

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