NASCITE GEMELLARI

In allevamento è possibile assistere alle cosiddette “nascite gemellari”. All’interno dell’uovo si sviluppano due embrioni che hanno però un accrescimento diverso provocato probabilmente dalla loro diversa posizione all’interno dell’uovo stesso che generalmente, ad un certo punto, determina l’arresto dello sviluppo di uno di uno dei due embrioni che così si posiziona sotto l’altro e nascerà sottosviluppato e pertanto morto. Eccezionali sono i casi in cui entrambi gli embrioni raggiungono la maturità e sopravvivono.
All’atto della nascita la neonata e l’embrione sono unite dal cordone ombelicale. La piccola tartaruga tenterà di eliminare il fastidioso fardello tirandolo con le zampe, cosa che potrebbe risultare molto pericolosa. La cosa migliore da fare in questi casi è quella di legare il cordone ombelicale con un filo (il filo interdentale potrebbe essere adatto al caso) e reciderlo dalla parte dell’embrione: questa pratica salverà la tartarughina evitando pericolose emorragie. Il nodo sul cordone ombelicale va lasciato fino a quando questo non apparirà asciutto, in questo momento sarà opportuno rimuovere il filo tagliandolo delicatamente, ma facendo attenzione a non tirare il cordone e allo stesso tempo a non ferire la tartaruga.

 

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