LEGISLAZIONE

QUADRO NORMATIVO
Molte specie di tartarughe sono in pericolo di estinzione e pertanto tutelate da molteplici normative che ne salvaguardano gli habitat e le tutelano dai rischi derivanti dalle attività commerciali ad esse connesse. I cheloni in generale sono animali altamente vulnerabili nel caso di catture indiscriminate o perturbazione degli habitat.

Per molti anni, la cattura di esemplari selvatici destinati al mercato nazionale ed estero ha rappresentato una grave minaccia per tutte le popolazioni di tartarughe selvatiche italiane; tuttavia, oggi, su molti esemplari selvatici di tartarughe vengono applicati dei microchip sottocutanei o delle trasmittenti satellitari al duplice scopo di monitoraggio sugli spostamenti e di salvaguardia. Questa pratica ha scoraggiato molto il bracconaggio poiché, pur non essendo esteticamente visibili, rendono gli esemplari selvatici riconoscibili e rintracciabili. Inoltre le leggi nazionali e regionali prevedono l'arresto e il pagamento di multe salatissime in caso di cattura di questi rettili altamente protetti.

Le tartarughe terrestri e palustri presenti sul territorio italiano sono tutelate da una complessa legislazione che ne vieta l’uccisione, la cattura e la distruzione degli habitat, e allo stesso tempo ne disciplina il commercio e la detenzione.

Allo scopo di agevolare la comprensione del complesso quadro legislativo in vigore nella nostra regione tenteremo di presentare le diverse normative a partire dai più ampi riferimenti internazionali e comunitari e passando per quelli nazionali. Illustrare brevemente contenuto e prospettive di dette norme sarà utile a focalizzare il loro ambito d’azione e allo stesso tempo i nostri elementi di interesse in riferimento alle popolazioni selvatiche di Testudo hermanni e Emys orbicularis in Umbria. Inoltre, daremo alcune indicazioni normative anche relative alle altre regioni italiane.

Tuttavia, dopo aver analizzato attentamente tutta la normativa in vigore ci si rende presto conto che si tratta di materiale giuridico estremamente eterogeneo che a causa delle numerose lacune e incongruenze finisce per rivelarsi scarsamente efficace o inapplicabile. Probabilmente tale confusione è dovuta al fatto che la legiferazione in materia ambientale è spesso delegata alle singole regioni che in assenza di una legge quadro nazionale trovano diverse soluzioni per gestire la complessa situazione ambientale del nostro paese.

In tale ambito, è sicuramente da evidenziare il fatto che alcune delle regioni in cui troviamo popolazioni naturalizzate di Tartarughe terrestri esotiche (boettgeri, graeca e marginata), a supporto della legislazione di protezione internazionali e comunitarie verso queste specie, hanno deciso di inserirle nella specifica legislazione regionale insieme alla fauna locale in quanto specie a rischio estinzione a livello mondiale.

Da sottolineare, per quanto concerne la nostra regione, la recente pubblicazione “Anfibi e Rettili in Umbria” (Ragni B., 2006) nata dalla pluriennale collaborazione tra l’Università degli studi di Perugia e la Regione Umbria. Patrocinato dalla Società Erpetologica Italiana, il testo sembra voler segnare una svolta nello studio e nell’attenzione gestionale di un patrimonio faunistico così particolare nella nostra regione. Infatti, fino ad ora anfibi e rettili non sono mai stati oggetto di studi o ricerche se non in campo strettamente accademico, con la conseguente mancanza di attenzione da parte delle pubbliche amministrazioni che solo raramente ne hanno inserite alcune specie in  particolari piani di tutela e salvaguardia a livello regionale. Pertanto questa pubblicazione, oltre ad evidenziare un accresciuto interesse per l’argomento da parte di studiosi e ricercatori, sottolinea soprattutto l’attenzione da parte dell’amministrazione regionale nei confronti di una tale particolarità faunistica che presuppone un maggiore impegno futuro nella conservazione di alcune particolari emergenze naturalistiche locali.

Prima di passare alle singole normative è giusto notare il fatto che l’Umbria abbia associato la protezione ambientale al “Piano Urbanistico Territoriale”, una soluzione che ben raccoglie la volontà della “Direttiva Habitat” di mirare alla conservazione degli ambienti naturali e seminaturali attribuendo un valore significativo alle aree in cui sussiste un equilibrio tra natura e attività umane. Con l’ambizione che le Tartarughe in Umbria siano un giorno oggetto di salvaguardia specifica, nell’ambito di tale Piano Urbanistico, occorre sottolineare l’art. 16 comma 3: “la Giunta Regionale, anche su proposta delle Province e dei Comuni, e comunque sentiti gli stessi, provvede periodicamente all’aggiornamento del catasto regionale sulla base dei seguenti elementi: significatività scientifica, rarità, valore costitutivo nel contesto paesaggistico-ambientale.” Questo articolo consente chiaramente alla Regione di rivedere la rete di aree protette regionali alla luce di nuove informazioni o esigenze di tutela e conservazione. Pertanto le nostre speranze di veder nascere misure di salvaguardia per la popolazione di Testudo hermanni potrebbero in futuro concretizzarsi trovando un valido appoggio nell'attenzione delle pubbliche amministrazioni alle problematiche ambientali.

INTERNAZIONALE
In ambito di tutela e conservazione dei rettili sono stati prodotti molteplici trattati internazionali ai quali l’Italia ha regolarmente aderito:

ANNO e LUOGO

TITOLO

TIPO di PROTEZIONE

1973 - Washington

CITES - Convenzione sul commercio internazionale delle specie selvatiche minacciate di estinzione

Regolamenta detenzione e commercio delle specie in via di estinzione:
Testudo hermanni (App. II - All. A)

1979 - Berna

HABITAT - Convenzione per la conservazione della fauna e della flora selvatica europea e dei loro habitat naturali

Vieta uccisione, cattura, detenzione e perturbazione habitat delle specie europee a rischio estinzione:
Testudo hermanni (Allegato – B, D, F)
Emys orbicularis (Allegato – B, D, F)

2004 - International Union for Conservation of Nature and Natural Resources

IUNC - Red Data Book

Segnala le specie di flora e fauna a rischio di estinzione:
Testudo hermanni (Basso Rischio)
Emys orbicularis (Basso Rischio)

 

COMUNITARIA
In quanto membro della Unione Europea l’Italia è inoltre soggetta alle disposizioni impartite dalla normativa comunitaria. In questo ambito ci troviamo in presenza di direttive o regolamenti: mentre le prime vincolano gli stati pur salvaguardandone l’autorità in merito di legiferazione, i secondi hanno validità obbligatoria ed immediata.

TIPOLOGIA e ANNO

TITOLO

TIPO di PROTEZIONE

Direttiva 92/43/CEE del Consiglio

HABITAT - Conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche

In riferimento alla convenzione di Berna, contiene le indicazioni Comunitarie sulla conservazione della vita selvatica e dei suoi biotopi in Europa. Si realizza nella delineazione della rete “Natura 2000” finalizzata all’individuazione dei siti di interesse.
Testudo hermanni (Allegato – B, D, F)
Emys orbicularis (Allegato – B, D, F)

Regolamento (CE) n. 338/97 del Consiglio, del 9 dicembre 1996

CITES - Protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio

In riferimento alla Convenzione di Washington, regolamenta il commercio internazionale delle specie di fauna e flora selvatiche minacciate di estinzione all'interno dell'Unione Europea.
Testudo hermanni (App. II - All. A)

Regolamento (CE) n. 1655/2000 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 luglio 2000

HABITAT - Strumento finanziario per l’ambiente (LIFE)

Finanzia progetti rivolti ad azioni di conservazione della natura e all’ambiente.

Regolamento (CE) n. 349/2003 della Commissione, del 25 febbraio 2003

CITES - Sospende l’introduzione nella Comunità di talune specie di fauna e di flora selvatiche.

Tra le altre specie riporta in allegato Trachemys scripta elegans e pertanto ne blocca l’importazione dal nuovo mondo.

 

NAZIONALE
Al fine di rendere aderenti le normative internazionali e comunitarie alle esigenze del nostro territorio, lo stato italiano ha prodotto la propria legislazione nazionale in materia di tutela degli habitat e commercio delle specie a rischio.

TIPOLOGIA e ANNO

TITOLO

TIPO di PROTEZIONE

Legge n. 874 del 19 dicembre 1975

CITES - Protezione di specie della flora e della fauna selvatiche mediante il controllo del loro commercio

Ratifica della Convenzione di Washington.
Testudo hermanni (App. II - All. A)

Legge n. 503 del 5 agosto 1981

HABITAT - Conservazione della vita selvatica e dell’ambiente naturale

Ratifica della Convenzione di Berna.
Testudo hermanni (Allegato – B, D, F)
Emys orbicularis (Allegato – B, D, F)

Legge n. 394 del 6 dicembre 1991

Legge quadro sulle aree protette

Promuove l’istituzione di aree protette a tutela di habitat naturali e specie animali e vegetali a rischio estinzione.

Legge n. 150 del 7 febbraio 1992, modificata dalla legge n. 59 del 13 marzo 1993 e successive modifiche

CITES - Disciplina dei reati relativi al commercio internazionale delle specie animali e vegetali in via di estinzione

Da applicazione in Italia della Convenzione di Washington e del Regolamento (CE) n. 338/97.
Testudo hermanni (App. II - All. A)

Legge n. 473 del 22 novembre 1993

Modifica art. 727 del Codice Penale

Nuove norme contro il maltrattamento degli animali

Decreto del Ministero dell’Ambiente con il Ministero delle politiche Agricole e Forestali del 8 gennaio 2002, sostituisce il D.M. del 3 maggio 2001

CITES - Istituzione del registro di detenzione degli esemplari di specie di animali e vegetali inserite negli allegati alla Legge n. 150 del 7 febbraio 1992 e successive modifiche.

Testudo hermanni (App. II - All. A)
Trachemys scripta elegans (All. B)

Decreto del Presidente della Repubblica n. 357 del 8 settembre 1997, modificato con Decreto del Presidente della Repubblica n. 120 del 12 marzo 2003

HABITAT - Regolamento relativo alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonché della flora e della fauna selvatiche

Attuazione della Direttiva 92/43/CEE. Demanda alle Regioni individuazione siti, nonché misure di gestione e sanzioni.
Testudo hermanni (Allegato – B, D, F)
Emys orbicularis (Allegato – B, D, F)

 

REGIONE UMBRIA
In risposta alle indicazioni dettate dalle normative nazionali, comunitarie o internazionali molte regioni hanno disposto misure di tutela delle specie a rischio estinzione presenti sul loro territorio con leggi più o meno espressamente dedicate all’argomento ambiente. Anche l’Umbria è stata chiamata a regolamentare tutela e conservazione del proprio patrimonio ambientale.

TIPOLOGIA e ANNO

TITOLO

TIPO di PROTEZIONE

Legge regionale n. 49 del 18 novembre 1987 e successivi aggiornamenti

HABITAT - Nuove norme per la salvaguardia dell'ambiente naturale e per la protezione degli alberi e della flora spontanea

Ecologia – flora (non interessa i rettili, ma in parte i loro ambienti)

Legge regionale n. 14 del 17 maggio 1994

HABITAT - Norme per la protezione della fauna omeoterma e per il prelievo venatorio

Ecologia - Gestione venatoria (non interessa i rettili, ma in parte i loro ambienti)

Legge regionale n. 44 del 2 dicembre 1998

HABITAT - Norme per la tutela e lo sviluppo del patrimonio ittico regionale, la salvaguardia degli ecosistemi acquatici e l'esercizio della pesca e successive modifiche.

Ecologia – habitat acquatici (non interessa i rettili, ma in parte i loro ambienti)

Legge regionale n. 27 del 24 marzo 2000

HABITAT - Piano urbanistico territoriale

Attuazione programmi “Europa 2000” individuazione siti regionali di protezione. Riporta in allegato le specie indicate nell’allegato II della direttiva Habitat e riconosce il valore estetico, culturale e di pregio ambientale dei siti di importanza comunitaria al fine di salvaguardarne “l’integrità ambientale come bene umanitario”.
Testudo hermanni (Allegato)
Emys orbicularis (Allegato)

 

ALTRE REGIONI

Quasi tutte le regioni italiane hanno una propria legislazione a tutela delgi ambienti naurali e delle specie selvatiche di flora e fauna.

REGIONE ABRUZZO

TIPOLOGIA e ANNO

TITOLO

TIPO di PROTEZIONE

Legge regionale n. 50 del 07/09/1993

Primi interventi per la difesa della biodiversita' nella Regione Abruzzo: tutela della fauna cosiddetta minore.

Tutela le specie della fauna selvatica nella Regione Abruzzo vulnerabili, divenute rare o invia di scomparsa.
Emys orbicularis
Testudo hermanni

Legge regionale n. 10 del 28/01/2004
Normativa organica per l'esercizio dell'attività venatoria,
la protezione della fauna selvativa omeoterma e la tutela dell'ambiente.
Tutela gli ambienti naturali regionali e alcune specie selvatiche di fauna e flora

REGIONE BASILICATA

TIPOLOGIA e ANNO

TITOLO

TIPO di PROTEZIONE

Legge Regionale n. 2 del 09/01/1995

Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio

Tutela gli ambienti naturali regionali e alcune specie selvatiche di fauna e flora

REGIONE CALABRIA

TIPOLOGIA e ANNO

TITOLO

TIPO di PROTEZIONE

Legge regionale n. 27 del 11/07/1986

Norme per l'organizzazione del territorio ai fini della protezione della fauna e per la disciplina dell'attività venatoria nella Regione Calabria

Vieta cattura, detenzione e commercio di esemplari di specie di anfibi e rettili appartenenti alla fauna calabrese.
Emys orbicularis
Testudo hermanni

Legge Regionale n. 9 del 17/05/1996
Norme per la tutela e la gestione della fauna selvatica e l'organizzazione del territorio ai fini della disciplina programmata dell' esercizio venatorio
Tutela gli ambienti naturali regionali e alcune specie selvatiche di fauna e flora

REGIONE CAMPANIA

TIPOLOGIA e ANNO

TITOLO

TIPO di PROTEZIONE

Legge Regionale n. 8 del 10/04/1996

Norme per la protezione della fauna selvatica e disciplina dell'attività venatoria in Campania

Tutela gli ambienti naturali regionali e alcune specie selvatiche di fauna e flora

REGIONE EMILIA-ROMAGNA

TIPOLOGIA e ANNO

TITOLO

TIPO di PROTEZIONE

Legge Regionale n. 11 del 22/02/1993 Tutela e sviluppo della fauna ittica e regolazione della pesca in Emilia-Romagna Tutela gli ambienti naturali regionali e alcune specie selvatiche di fauna e flora

Legge Regionale n. 8 del 15/02/1994

Disposizioni per la protezione della fauna selvatica e per l'esercizio dell'attività venatoria

Tutela gli ambienti naturali regionali e alcune specie selvatiche di fauna e flora

REGIONE FRIULI

TIPOLOGIA e ANNO

TITOLO

TIPO di PROTEZIONE

Legge Regionale n. 34 del 03/06/1981

Norme per la tutela della natura e modifiche alla legge regionale 27 dicembre 1979, n. 78.

Tutela gli ambienti naturali regionali e alcune specie selvatiche di fauna e flora

REGIONE LAZIO

TIPOLOGIA e ANNO

TITOLO

TIPO di PROTEZIONE

Legge Regionale n. 364 del 04/06/1987
Tutela di alcune specie della fauna minore
Tutela alcune specie di fauna minore comprese:
Emys orbicularis
Testudo hermanni
Legge Regionale n.18 del 05/04/1988
Tutela di alcune specie della fauna minore
Tutela alcune specie di fauna minore comprese:
Emys orbicularis
Testudo hermanni
Legge Regionale n.17 del 02/05/1995
Norme per la tutela della fauna selvatica e la gestione programmata dell'esercizio venatorio
Tutela gli ambienti naturali regionali e alcune specie selvatiche di fauna e flora

REGIONE LIGURIA

TIPOLOGIA e ANNO

TITOLO

TIPO di PROTEZIONE

Legge Regionale n. 4 del 22/01/1992

Tutela della fauna minore

Attuazione delle normative nazionali e comunitarie in materia di salvaguardia di habitat e specie minacciate di estinzione.
Emys orbicularis
Testudo graeca
Testudo hermanni
Testudo marginata

REGIONE LOMBARDIA

TIPOLOGIA e ANNO

TITOLO

TIPO di PROTEZIONE

Legge Regionale n. 33 del 27/07/1977

Provvedimenti in materia di tutela ambientale ed ecologica

Tutela gli ambienti naturali regionali e alcune specie selvatiche di fauna e flora

Legge Regionale n. 26 del 16/08/1993
Norme per la protezione della fauna selvatica e per la tutela dell' equilibrio ambientale e disciplina dell' attività venatoria
Tutela gli ambienti naturali regionali e alcune specie selvatiche di fauna e flora

REGIONE MARCHE

TIPOLOGIA e ANNO

TITOLO

TIPO di PROTEZIONE

Legge Regionale n. 17 del 05/01/1995

Norme per la protezione della fauna selvatica e per la tutela dell' equilibrio ambientale e disciplina dell' attività venatoria

Tutela gli ambienti naturali regionali e alcune specie selvatiche di fauna e flora

REGIONE MOLISE

TIPOLOGIA e ANNO

TITOLO

TIPO di PROTEZIONE

Legge Regionale n. 28 del 6/09/1996

Tutela di alcune specie di fauna minore

Tutela di alcune specie di fauna minore

REGIONE PIEMONTE

TIPOLOGIA e ANNO

TITOLO

TIPO di PROTEZIONE

Legge Regionale n. 32 del 2/11/1982

Norme per la conservazione del patrimonio naturale e dell'assetto ambientale

Tutela gli ambienti naturali regionali e alcune specie selvatiche di fauna e flora

REGIONE PUGLIA

TIPOLOGIA e ANNO

TITOLO

TIPO di PROTEZIONE

Legge Regionale n. 27 del 13/08/1998

Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma, per la tutela e la programmazione delle risorse faunistico-ambientali e per la regolamentazione dell'attività venatoria

Tutela gli ambienti naturali regionali e alcune specie selvatiche di fauna e flora

REGIONE SARDEGNA

TIPOLOGIA e ANNO

TITOLO

TIPO di PROTEZIONE

Legge regionale n. 23 del 29/07/1998

HABITAT - Norme per la protezione della fauna selvatica e per l'esercizio della caccia in Sardegna

Attuazione delle normative nazionali e comunitarie in materia di salvaguardia di habitat e specie minacciate di estinzione.
Emys orbicularis
Testudo graeca
Testudo hermanni
Testudo marginata

REGIONE SICILIA

TIPOLOGIA e ANNO

TITOLO

TIPO di PROTEZIONE

Legge Regionale n. 33 del 01/09/1997

Norme per la protezione, la tutela e l'incremento della fauna selvatica e per la regolamentazione del prelievo venatorio.
Disposizioni per il settore agricolo e forestale

Tutela gli ambienti naturali regionali e alcune specie selvatiche di fauna e flora

REGIONE TOSCANA

TIPOLOGIA e ANNO

TITOLO

TIPO di PROTEZIONE

Legge Regionale n. 82 del 08/11/1982
Normativa per disciplinare la raccolta dei prodotti del sottobosco e per la salvaguardia dell'ambiente naturale
Tutela gli ambienti naturali regionali e alcune specie selvatiche di fauna e flora
Legge Regionale n. 5 del 16/01/1995
Norme per il governo del territorio
Tutela gli ambienti naturali regionali e alcune specie selvatiche di fauna e flora

Legge regionale n. 56 del 6/04/2000

Norme per la conservazione e la tutela degli habitat naturali e seminaturali, della flora e della fauna

Perimetrazione dei siti di importanza regionale e designazione di zone di protezione speciale in attuazione delle direttive n. 79/409/CEE e n. 92/43/CEE.
Emys orbicularis
Testudo hermanni

REGIONE TRENTINO

TIPOLOGIA e ANNO

TITOLO

TIPO di PROTEZIONE

Legge Provinciale Bolzano n. 27 del 13/08/1973

Norme per la protezione della fauna

Tutela gli ambienti naturali regionali e alcune specie selvatiche di fauna e flora

Legge Provinciale Trento n.16 del 25/07/1973
Norme per la tutela di alcune specie della fauna minore
Tutela gli ambienti naturali regionali e alcune specie selvatiche di fauna e flora

REGIONE VALLE D'AOSTA

TIPOLOGIA e ANNO

TITOLO

TIPO di PROTEZIONE

Legge Regionale n. 22 del 01/04/1987 Norme per la tutela dei rettili e degli anfibi Tutela gli ambienti naturali regionali e alcune specie selvatiche di fauna e flora

Legge Regionale n. 64 del 27/08/1994

Norme per la tutela e la gestione della fauna selvatica e per la disciplina dell'attività venatoria

Tutela gli ambienti naturali regionali e alcune specie selvatiche di fauna e flora

REGIONE VENETO

TIPOLOGIA e ANNO

TITOLO

TIPO di PROTEZIONE

Legge Regionale n. 53 del 15/11/1974

Norme per la tutela di alcune specie della fauna inferiore e della flora e disciplina della raccolta dei funghi

Tutela gli ambienti naturali regionali e alcune specie selvatiche di fauna e flora

Legge Regionale n. 50 del 09/12/1993
Norme per la tutela e la gestione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio
Tutela gli ambienti naturali regionali e alcune specie selvatiche di fauna e flora

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Tutte le leggi citate sono disponibili e scaricabili sul web e dai links riportati nell'apposita sezione o nella bibliografia.

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NOTE EDITORIALI - TARTOOMBRIA: IL SITO DI RIFERIMENTO PER I "TARTAMANTI" UMBRI - FOLIGNO (PG) - INFO@TARTOOMBRIA.ORG