LA FOTO DEL MESE
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Dicembre 2008 - Dalla russia: Testudo horfieldii (=Agrionemys horfieldii) ha recentemente sostituito le specie nostrane nel mercato terrariofilo delle Tartarughe terrestri "da giardino". In natura questa tartaruga abita le steppe delle zone montuose e gli altipiani di vaste regioni della Ex Unione Sovietica. Si tratta della specie terrestre che occupa le latitudini più elevate e la si può trovare fino a oltre 1500 mt di altitudine s.l.m. Per proteggersi dalle freddissime temperature di queste regioni le T. horfieldii scavano profonde tane dove possono trascorrere fino a otto mesi di letargo.
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Novembre 2008 - Una rarità: l'albinismo è un fenomeno abbastanza frequente in alcune specie compresa la "nostrana" Testudo marginata sarda, ma risulta piuttosto raro in altre. E' la prima volta che ci capita di osservare una piccola Testudo hermanni hermanni italiana albina, qui immortalata insieme ad altre neonate non albine
(Foto di Marco Rinaldi 2008).
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Ottobre 2008 - Radiografia di una femmina di Testudo hermanni boetgerii con ritenzione delle uova: una patologia abbastanza frequente quando si fanno accoppiare femmine anziane che non depongono da molti anni.
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Settembre 2008 - Testudo graeca: una specie ampiamente diffusa lungo le coste mediterranee con molteplici sottospecie, popolazioni, varietà. Da anni diversi studi si susseguono nel tentativo di chiarire la complessità tassonomica legata a queste tartarughe, ma molto c'è ancora da fare. Nella foto è ritratta Aïcha, la bella Testudo graeca marokkensis di Aline, moderatore del forum francese tortues-actions.naturalforum.net nonché autrice dell'articolo sulle Testudo graeca che noi di tartoombria abbiamo apprezzato molto e tradotto per voi.
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Agosto 2008 - Testudo hermanni hermanni della Toscana: una delle poche regioni dove l'incontro delle nostre tartarughe in libertà è ancora abbastanza frequente. Ad immortalare il rituale del corteggiamento tra questa splendida coppia nel Parco della Maremma è l'obiettivo del Fotografo naturalista Marco Spada: www.arch-spada.com.
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Luglio 2008 - MOM: Malattia ossea metabolica. Una cattiva alimentazione e una insufficiente esposizione ai raggi solari provocano uno sviluppo deforme della corazza e del becco. L'esemplare nella foto è stato consegnato dai vecchi proprietari al centro di raccolta " Le Village des Tortues" a Gonfaron in Provenza e anche se è difficile a crederlo si tratta di una Tartaruga Leopardo africana - Geochelone pardalis.
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Giugno 2008 - Emys orbicularis: la tartaruga palustre europea.
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Maggio 2008 - Mauremys leprosa, condivide con la più nota Emys orbicularis le regioni del nordafrica e della Spagna rivelandosi solitamente meno disturbata dalla presenza umana e dall'inquinamento. Si distingue dalla Mauremys caspica che occupa le regioni orientali d'Europa. L'esemplare ritratto nella foto scattata da Massimo Delfino in Marocco nel 2005 appartiene alla popolazione diffusa ad est della catena Montuosa dell'Atlante caratterizzata dall'iride di color azzurro
(Foto di Massimo Delfino 2005 - http://digilander.libero.it/tulse/).
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Aprile 2008 - Attenzione all'alimentazione! Le nostre belle tartarughe "domestiche" sono molto golose e una bella porzione di spaghetti servita su un piatto di insalata le fa impazziere, ma alimenti come pane, pasta, cibi salati e conditi, carne e formaggio sono assolutamente da eliminare dalla loro dieta perché possono provocare gravi danni alla salute delle nostre beniamine. Le tartarughe terrestri europee sono animali vegetariani e per conservarle in buona salute è necessario nutrirle con alimenti di origine vegetale ricchi di fibre come cicoria o radicchio (Foto Francesco P. 2007).
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Marzo 2008 - Alloctoni: nuove specie perfettamente acclimatate! Questa Trachemys decussata (wiki/Trachemys_decussata) fotografata da Massimo Lazzari nel laghetto romano di Villa Pamphilj convive da anni con moltissimi esemplari di diverse specie esotiche: Trachemys, Pseudemys, Graptemys e addirittura un Apalone. A causa dei frequenti abbandoni sono sempre di più le specie alloctone che vivono e si riproducono nel nostro paese. Quali sono le conseguenze sul nostro ecosistema? Molti studi stanno cercando di raccogliere informazioni su questo fenomeno al fine di monitorarlo, quantificarne l'entità, la diffusione sul territorio nazionale e il suo reale impatto ecologico.
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Febbraio 2008 - Questa volta lo scatto è del fotografo italiano Antonio Bergamino (www.antoniobergamino.it) e arriva dall'Isola di Sipadan nel Mar di Celebes in Malesia: un vero paradiso in cui immergersi e nuotare tra questi splendidi animali ...
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Gennaio 2008 - Il numero delle unghie sulle zampe anteriori può fornirci informazioni sull'origine geografica delle Eurotestudo hermanni?
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