TARTITALY… il Blog fotografico di Tartoombria

Sito di allevamento, esperienza, accoglienza e ricerca dedicato alle tartarughe

Pdf & Doc

In questa pagina i link agli articoli citati nel Blog e disponibili sul web:

Emys orbicularis

TIZIANO FATTIZZO – Morphological data and notes on natural history of pond turtles Emys orbicularis (Linnaeus, 1758) of southern Apulia (Italy) – Rev. Esp. Herp. (2008) 22:23-32

Fritz, Uwe; Fattizzo, Tiziano; Guicking, Daniela; Tripepi, Sandro; Pennisi, Maria Grazia; Lenk, Peter; Joger, Ulrich; Wink, Michael. A new cryptic species of pond turtle from southern Italy, the hottest spot in the range of the genus Emys (Reptilia, Testudines, Emydidae). Zoologica Scripta, Volume 34, Number 4, July 2005 , pp. 351-371(21)

Fattizzo, Tiziano(2004) \’\”Basic morphological data and notes on natural history and conservation of a population of Emys orbicularis in southern Apulia (Carovigno, Salento)\”, Italian Journal of Zoology, 71: 3, 191 — 193

Distribuzione di Emys orbicularis (Linnaeus, 1758) nel Salento (Italia – Puglia meridionale)

Testudo graeca

Mitochondrial phylogeography of Testudo graeca in the Western Mediterranean: Old complex divergence in North Africa and recent arrival in Europe – Uwe Fritz,*, D. James Harris, Soumia Fahd, Rachid Rouag, Eva Graciá Martínez, Andrés Giménez Casalduero, Pavel Široký, Mohsen Kalboussi, Tarek B. Jdeidi, Anna K. Hundsdörfer

Wildlife Vacations in Morocco

New light on an old tortoise – Gilbert White’s Selborne tortoise re-discovered

The Mystery of the Golden Greeks

Khalid BEN KADDOUR1, El Hassan EL MOUDEN1, Tahar SLIMANI1, Frédéric LAGARDE2,3 & Xavier BONNET2 – DIMORPHISME SEXUEL ET CINÉTIQUE DE CROISSANCE ET DE MATURATION CHEZ TESTUDO G. GRAECA, DANS LES JBILETS CENTRALES, MAROC

Khalid BEN KADDOUR – ECOLOGIE ET TRAITS D’HISTOIRE DE VIE DE LA TORTUE MAURESQUE (Testudo graeca graeca L., 1758) DANS UNMAURESQUE (Testudo graeca graeca L., 1758) DANS UN ENVIRONNEMENT ARIDE ET SURPATURE AU MAROC OCCIDENTAL : IMPLICATIONS EN TERME DE CONSERVATION

Carmen Díaz-Paniagua y Ana C. Andreu – Tortuga mora – Testudo graeca Linnaeus, 1758

Alvarez, Y., J.A. Mateo, A.C. Andreu, C. Diaz-Paniagua, A. Diez and J.M. Bautista (2000): Mitochondrial DNA haplotyping of Testudo graeca on both continental sides of the Straits of Gibraltar. J. Hered. 91(1): 39 – 41.

Testudo hermanni

FRITZ U., AUER M., BERTOLERO A., CHEYLAN M., FATTIZZO T., HUNDSDORFER A.K., SAMPAYO M.M., PRETUS J.L., SIROKY P., WINK M. – A new rangewide phylogeography of Hermann\’s tortoise, Testudo hermanni (Reptilia: Testudines: Testudinidae): implications for taxonomy, Zoologica Scripta, 35(5) 2006, 531-543; © 2006 The Authors. Journal compilation © 2006 The Norwegian Academy of Science and Letters • Zoologica Scripta,

Stefano Mazzotti, Cristiano Bertolucci, Mauro Fasola,Irene Lisi, Anna Pisapia, Raffaella Gennari, Sara Mantovani, Carola Vallini – La popolazione della testuggine di Hermann (Testudo hermanni) del Bosco della Mesola; Quad. Staz. Ecol. civ. Mus. St. nat. Ferrara, 17: pp. 91-104, 2007

Francesco Origgi – Indagine sull’esposizione delle Testudo hermanni del Bosco della Mesola all’herpesvirus delle testuggini (THV); Quad. Staz. Ecol. civ. Mus. St. nat. Ferrara, 17: pp. 111-113, 2007

Giorgio Bertorelle – Il ruolo e i risultati delle analisi genetiche nella conservazione e nella gestione della testuggine di Hermann; Quad. Staz. Ecol. civ. Mus. St. nat. Ferrara, 17: pp. 107-110, 2007

Mirimin, Luca, Vernesi, Cristiano, Bertolucci, Cristiano, Mazzotti, Stefano and Bertorelle, Giorgio(2004) \’Mitochondrial dna variation and divergence in three Hermann\’s tortoise (testudo hermanni) populations\’, Italian Journal of Zoology, 71: 3, 199 — 201

Gabriele Giacalone1,2, Mario Lo Valvo1, Uwe Fritz3 – Phylogeographic link between Sicilian and Corso-Sardinian Testudo h. hermanni confirmed – Acta Herpetologica 4(2): 119-123, 2009

Testudo / Agrionemys horsfieldii

Christoph Fritz & Beate Pfau – Care and Breeding of the Afghan or Steppe tortoise, Testudo horsfieldii

La Maintenance des Ah par Alain Domenge

Patologie

Normativa CITES

Legge 150 del 7 febbraio 1992 modificata con legge 59 del 13 febbraio 1993

Moduli CITES (anno 2009)

La CITES tutela le specie minacciate a causa dell’interesse commerciale ad esse collegato e pertanto ne vieta la cattura, la detenzione e il commercio contemplando alcune eccezioni per gli animali già detenuti e regolarmente denunciati all’atto della ratificazione della Convenzione di Washington da parte del nostro paese.

Le Testudo sono in allegato A alla Convenzione di Washington e che per tutti gli esemplari delle specie incluse in questo allegato è obbligatorio il marcaggio eseguito secondo le modalità previste dai protocolli internazionali al fine di rendere inequivocabilmente rintracciabile un animale in riferimento ai suoi “documenti di identità”.

Per le Testudo l’unico metodo di marcaggio attualemente riconosciuto è quello fotografico fino al 5° anno e successivamente quello con il microchip.

Entro dieci giorni dalla nascita di piccoli da esemplari regolarmente detenuti ne va data comunicazione al Corpo Forestale tramite apposito modulo di Denuncia di nascita alla quale vanno allegata una Scheda identificativa fotografica per ciascun piccolo. Per la denuncia di nascita non è previsto alcun costo se non quello delle foto da realizzare nei modi indicati.

Per ogni esemplare nato si può richiedere la Certificazione di nascita in Cattività (non è obbligatoria) che consente per i piccoli di seconda generazione di ottenere i documenti (CITES giallo fonte C) per essere totalmente svincolati dai divieti di spostamento e commercializzazione imposti dalla legge. Tale certificazione prevede il pagamento di 15 euro per ciascun certificato anche per quelli relativi agli esemplari di prima generazione (CITES fonte F) necessari per ottenere quelli successivi.

Al di là della suddetta Certificazione tutti gli esemplari regolarmente detenuti e marcati possono essere “ceduti” o meglio spostati da un allevatore all’altro facendone richiesta su apposito modulo di Certificato di spostamento. Per tale certificazione viene richiesto il pagamento di 15 euro per ogni certificato: in questo caso un singolo certificato può includere più esemplari.

Se lo spostamento degli esemplari regolarmente detenuti avviene a seguito del proprietario si procede ad una semplice comunicazione tramite Dichiarazione di spostamento temporaneo o decesso.

  1. Modulo CITES per la Denuncia di nascita
  2. Scheda Identificativa Fotografica del Genere Testudo
  3. Richiesta di Certificazione CITES di nascita in Cattività
  4. ISTRUZIONI per la compilazione della Richiesta certificazione art.8.3
  5. Richiesta Certificato CITES di spostamento per cambio allevatore
  6. Dichiarazione di spostamento temporaneo o decesso

Siamo lieti di fornire il nostro aiuto in caso di dubbi sulla compilazione dei moduli e/o sull’interpretazione della normativa pur sottolineando che i referenti per tali attività sono l’Ufficio CITES Provinciale e il Corpo Forestale.