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	<title>Commenti per TARTITALY... il Blog fotografico di Tartoombria</title>
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	<link>http://www.tartoombria.org/blog</link>
	<description>... le più belle tartarughe dei giardini naturali sul mediterraneo!</description>
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		<title>Commenti su Testudo graeca marokkenis femine di Lorenzo</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2010/08/17/testudo-graeca-marokkenis-femine/comment-page-1/#comment-555</link>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Aug 2010 21:17:14 +0000</pubDate>
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		<description>In settimana sarò dalla mia forestale e mi informo, ma se hanno già i CITES credo non ci sia alcun problema se Studbook keeper è d&#039;accordo.

A questo punto visto quanto ci terrei a cimentarmi con le marokkensis mi piacerebbe riuscire ad organizzare il trasferimento di una coppia in primavera.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In settimana sarò dalla mia forestale e mi informo, ma se hanno già i CITES credo non ci sia alcun problema se Studbook keeper è d&#8217;accordo.</p>
<p>A questo punto visto quanto ci terrei a cimentarmi con le marokkensis mi piacerebbe riuscire ad organizzare il trasferimento di una coppia in primavera.</p>
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		<title>Commenti su Testudo graeca marokkenis femine di Laurens</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2010/08/17/testudo-graeca-marokkenis-femine/comment-page-1/#comment-554</link>
		<dc:creator>Laurens</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Aug 2010 20:34:33 +0000</pubDate>
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		<description>Penso che i piccoli vanno certificati dal ufficio CITES Italiana, che sarebbe la forestale no?
Su i fogli CITES dei genitori ci sono i miei dati.
Mi poi contattare a: testudo-hermanni-hermanni@studbooks.org</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Penso che i piccoli vanno certificati dal ufficio CITES Italiana, che sarebbe la forestale no?<br />
Su i fogli CITES dei genitori ci sono i miei dati.<br />
Mi poi contattare a: <a href="mailto:testudo-hermanni-hermanni@studbooks.org">testudo-hermanni-hermanni@studbooks.org</a></p>
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	<item>
		<title>Commenti su Testudo graeca marokkenis femine di tartamau</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2010/08/17/testudo-graeca-marokkenis-femine/comment-page-1/#comment-553</link>
		<dc:creator>tartamau</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Aug 2010 15:36:23 +0000</pubDate>
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		<description>Una domanda... Ma se questi animali si riproducono, i piccoli possono essere certificati? Potresti indicare il tuo indirizzo email per poterti contattare?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una domanda&#8230; Ma se questi animali si riproducono, i piccoli possono essere certificati? Potresti indicare il tuo indirizzo email per poterti contattare?</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Testudo graeca marokkenis femine di Laurens</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2010/08/17/testudo-graeca-marokkenis-femine/comment-page-1/#comment-552</link>
		<dc:creator>Laurens</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Aug 2010 12:57:22 +0000</pubDate>
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		<description>Gli animali oviamente hanno documenti CITES. Gli animali che pesano piu di 500 grammi hanno anche un mircochip. Si dovrebbe chiedere un certificato CITES nuovo per il trasporto. Questo toccha a fare a me ma non sara un grosso problema perche habiamo buoni rapporti con l&#039;ufficio CITES.
Devo dire pero&#039; che gli animali rimangono ufficalmente in posesso dell studbook. In pratica significa che questi animali non possono essere usati per motivi commerciali. E in caso di mutazioni: morte, trasluoci etc., questo va communicato al studbookkeeper.
Gli animali sono gratuiti. Forse si tratta di pagare il certificato CITES che sara su i 10 euro per animale.
Il problema piu grosso e come arrivano in Italia.
Io per adesso non vengo in machina in Italia.
Se siete seriamente interessati, mandatemi una email.
Probabilmente ci sono piu greche Nord-africane che ciercanno un indirizzo nuovo.
Io ho disponibile
0.2 Testudo graeca marokkensis
3.2 Testudo graeca graeca (Maroccine)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gli animali oviamente hanno documenti CITES. Gli animali che pesano piu di 500 grammi hanno anche un mircochip. Si dovrebbe chiedere un certificato CITES nuovo per il trasporto. Questo toccha a fare a me ma non sara un grosso problema perche habiamo buoni rapporti con l&#8217;ufficio CITES.<br />
Devo dire pero&#8217; che gli animali rimangono ufficalmente in posesso dell studbook. In pratica significa che questi animali non possono essere usati per motivi commerciali. E in caso di mutazioni: morte, trasluoci etc., questo va communicato al studbookkeeper.<br />
Gli animali sono gratuiti. Forse si tratta di pagare il certificato CITES che sara su i 10 euro per animale.<br />
Il problema piu grosso e come arrivano in Italia.<br />
Io per adesso non vengo in machina in Italia.<br />
Se siete seriamente interessati, mandatemi una email.<br />
Probabilmente ci sono piu greche Nord-africane che ciercanno un indirizzo nuovo.<br />
Io ho disponibile<br />
0.2 Testudo graeca marokkensis<br />
3.2 Testudo graeca graeca (Maroccine)</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Testudo graeca marokkenis femine di tartamau</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2010/08/17/testudo-graeca-marokkenis-femine/comment-page-1/#comment-551</link>
		<dc:creator>tartamau</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Aug 2010 06:32:08 +0000</pubDate>
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		<description>Anche per me sarebbe un vero piacere avere la possibilità di allevare nord africane, assolutamente introvabili!!
Riguardo alla possibilità legale di detenerle, è necessario che animali provenienti da sequestri vengano certificate con un certificato Cites apposito dal paese che lo effettua, quindi sarebbe tutto in regola.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anche per me sarebbe un vero piacere avere la possibilità di allevare nord africane, assolutamente introvabili!!<br />
Riguardo alla possibilità legale di detenerle, è necessario che animali provenienti da sequestri vengano certificate con un certificato Cites apposito dal paese che lo effettua, quindi sarebbe tutto in regola.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Testudo graeca marokkenis femine di Lorenzo</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2010/08/17/testudo-graeca-marokkenis-femine/comment-page-1/#comment-550</link>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Aug 2010 21:21:19 +0000</pubDate>
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		<description>Per me sarebbe un piacere ed un onore poter ospitare qualche nordafricana non troppo esigente come le marokkensis... ma non credo in Italia sia così semplice poter ospitare animali provenienti da sequestri effettuati all&#039;estero.

Proverò ad informarmi anche io!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Per me sarebbe un piacere ed un onore poter ospitare qualche nordafricana non troppo esigente come le marokkensis&#8230; ma non credo in Italia sia così semplice poter ospitare animali provenienti da sequestri effettuati all&#8217;estero.</p>
<p>Proverò ad informarmi anche io!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Testudo graeca marokkenis femine di Laurens</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2010/08/17/testudo-graeca-marokkenis-femine/comment-page-1/#comment-549</link>
		<dc:creator>Laurens</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Aug 2010 21:08:14 +0000</pubDate>
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		<description>Dovrei sentir mi con il Studbook keeper ma se dipende da me sono disponibili per appasionati seri che gli possono tenere al l&#039;aperto. Questo vale anche per le altre greche Nord-Africane.
Sono convinto che stano meglio sotto il sole vero.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dovrei sentir mi con il Studbook keeper ma se dipende da me sono disponibili per appasionati seri che gli possono tenere al l&#8217;aperto. Questo vale anche per le altre greche Nord-Africane.<br />
Sono convinto che stano meglio sotto il sole vero.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Testudo graeca marokkenis femine di Lorenzo</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2010/08/17/testudo-graeca-marokkenis-femine/comment-page-1/#comment-548</link>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Aug 2010 21:00:32 +0000</pubDate>
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		<description>Veramente belle!

E&#039; un vero peccato che questi meravigliosi esemplari non si riproducano: in Italia peninsulare e al sud della Francia questa specie sembra resistere bene all&#039;esterno tutto l&#039;anno, ma non è una specie molto diffusa in allevamento.

Il problema dello scolo nasale in Italia riguarda principalmente le Testudo marginata e seppur non colpisca tutti gli esemplari in molti casi è cronico senza essere né contagioso né particolarmente grave per l&#039;animale colpito.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Veramente belle!</p>
<p>E&#8217; un vero peccato che questi meravigliosi esemplari non si riproducano: in Italia peninsulare e al sud della Francia questa specie sembra resistere bene all&#8217;esterno tutto l&#8217;anno, ma non è una specie molto diffusa in allevamento.</p>
<p>Il problema dello scolo nasale in Italia riguarda principalmente le Testudo marginata e seppur non colpisca tutti gli esemplari in molti casi è cronico senza essere né contagioso né particolarmente grave per l&#8217;animale colpito.</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Testudo graeca marokkenis femine di Laurens</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2010/08/17/testudo-graeca-marokkenis-femine/comment-page-1/#comment-547</link>
		<dc:creator>Laurens</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Aug 2010 16:42:33 +0000</pubDate>
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		<description>Queste due femmine hanno una lungezza di carapace di 17 e 18 cm e pesanno su i 1.3 chili.

Conosco anche una signora che ha una marokkenis/ whitei molto piu grande. Gli ho chiesto delle foto. Me le ha promesso ma per adesso non le ho anchora ricevute.

Io tengo tutte le mie greche nord-africane tutto l&#039;anno in terrario.
Questo per il clima qui e perche non le voglio stressare e metterle dentro ogni due giorni.
D&#039;inverno diminuisco i orari di luce e spengo la luce che riscalda.
La temperature sara verso i 15 gradi.
Gli animali sono poco attivi e mangianno poco, ma non li faccio fare un vero l&#039;etargo.
Non le ho mai riprodotte perche non ho piu maschi.
Poi e difficile a trovare nuovi appasionati per queste specie nord-africane che sono un po delicati.
Ho l&#039;impresione che le marokkenis sopportano meglio il freddo che le graeca graeca che vivono piu nelle zone costiere.
Tutte le graece nord-africane hanno  spesso runny nose syndrome.
Ci sono diverse theorie sulla causa: Patogeni, umidita troppo bassa nell terrari. Adesso un allevatore a scritto un piccolo articolo su di questo.
Lui ha buoni resultati a spruzzare le tartarughe con una soluzione di aqua con sale con iodio. Sembra che i resultati sono positivi.
Io anchora non lo ho provato.
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Queste due femmine hanno una lungezza di carapace di 17 e 18 cm e pesanno su i 1.3 chili.</p>
<p>Conosco anche una signora che ha una marokkenis/ whitei molto piu grande. Gli ho chiesto delle foto. Me le ha promesso ma per adesso non le ho anchora ricevute.</p>
<p>Io tengo tutte le mie greche nord-africane tutto l&#8217;anno in terrario.<br />
Questo per il clima qui e perche non le voglio stressare e metterle dentro ogni due giorni.<br />
D&#8217;inverno diminuisco i orari di luce e spengo la luce che riscalda.<br />
La temperature sara verso i 15 gradi.<br />
Gli animali sono poco attivi e mangianno poco, ma non li faccio fare un vero l&#8217;etargo.<br />
Non le ho mai riprodotte perche non ho piu maschi.<br />
Poi e difficile a trovare nuovi appasionati per queste specie nord-africane che sono un po delicati.<br />
Ho l&#8217;impresione che le marokkenis sopportano meglio il freddo che le graeca graeca che vivono piu nelle zone costiere.<br />
Tutte le graece nord-africane hanno  spesso runny nose syndrome.<br />
Ci sono diverse theorie sulla causa: Patogeni, umidita troppo bassa nell terrari. Adesso un allevatore a scritto un piccolo articolo su di questo.<br />
Lui ha buoni resultati a spruzzare le tartarughe con una soluzione di aqua con sale con iodio. Sembra che i resultati sono positivi.<br />
Io anchora non lo ho provato.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Testudo graeca graeca Marocco di Laurens</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2010/08/17/testudo-graeca-graeca-marocco/comment-page-1/#comment-546</link>
		<dc:creator>Laurens</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Aug 2010 16:31:26 +0000</pubDate>
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		<description>Vale e Lorenzo,
Infatti bello risentirsi. 
I maschi nelle foto sono tipati tramite DNA a dovrebbono appartenere a la sottospecie Testudo graeca graeca (Haplotypo 1 nell le analisi usate qui in Olanda e Belgio) proveniente della zona costiera mediterranea dell Marocco. Questo e la forma piu proveniente in olanda perche e la piu portata da Turisti e Maroccini che vivono qui.
Sono d&#039;acordo che la mofologia di questa forma e simili a quela dei animali spagnoli, sardi  e anche le nabeulensis Tunesine. Secono me e quesi impossibile a distinguirle ad ochio.
Infatti sono sicuro che molte nabeulenis qui in Olanda sono in vertita greche Maroccine.
Sono d&#039;accordo che il ultimo maschio e molto scuro.
La livrea secondo me non e un buon parametro a distinguire una sottospecie, specialmente no per animali allevati e cresciuti in cattivita. Molti fattori: nutrizione, luce UV, velocita di crescita hanno effeto su la pigmentazione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vale e Lorenzo,<br />
Infatti bello risentirsi.<br />
I maschi nelle foto sono tipati tramite DNA a dovrebbono appartenere a la sottospecie Testudo graeca graeca (Haplotypo 1 nell le analisi usate qui in Olanda e Belgio) proveniente della zona costiera mediterranea dell Marocco. Questo e la forma piu proveniente in olanda perche e la piu portata da Turisti e Maroccini che vivono qui.<br />
Sono d&#8217;acordo che la mofologia di questa forma e simili a quela dei animali spagnoli, sardi  e anche le nabeulensis Tunesine. Secono me e quesi impossibile a distinguirle ad ochio.<br />
Infatti sono sicuro che molte nabeulenis qui in Olanda sono in vertita greche Maroccine.<br />
Sono d&#8217;accordo che il ultimo maschio e molto scuro.<br />
La livrea secondo me non e un buon parametro a distinguire una sottospecie, specialmente no per animali allevati e cresciuti in cattivita. Molti fattori: nutrizione, luce UV, velocita di crescita hanno effeto su la pigmentazione.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Testudo graeca graeca Marocco di Lorenzo</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2010/08/17/testudo-graeca-graeca-marocco/comment-page-1/#comment-545</link>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Aug 2010 14:31:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tartoombria.org/blog/?p=2015#comment-545</guid>
		<description>Ciao Vale e Tartamau,
che bello rincontrarsi sul Blog dopo tanto tempo... l&#039;estate è tempo di vacanze e il Web ne risente!

Un&#039;indagine genetica affiancata ad uno studio su geografia e fossili sarebbe l&#039;unico modo per capire forse la vera origine delle popolazioni di tartarughe in Sardegna.

Anche io mi sono chiesto tante volte il perché le varie specie occupano principalmente solo alcune aree dell&#039;Isola, ma ho difficoltà nel trovare una risposta... e poi le specie sono molto più diffuse di quanto non si creda un po&#039; su tutto il territorio.

Personalmente credo che la possibilità che almeno alcune specie possano essere considerate autoctone in Sardegna esiste, ma poi forse il via vai di popoli e tartarughe che son passate sull&#039;isola nei secoli rendono il tutto molto complicato.

Più volte si è fatta avanti in me l&#039;idea che ci possano essere state antiche ibridazioni tra Tg e Tm: esemplari rinselvatichiti fondatori di popolazioni nelle quali si possa essere persa memoria dell&#039;ibridazione anche a livello genetico (rifacendoci agli studi condotti al livello mitocondriale).

Fenotipicamente sono certo di poter distinguere un piccolo di Tg sarda da un marokkensis o un ibera semplicemente dalla livrea, ma la cosa si complica con gli adulti e se i piccoli a confronto sono tunisini invece che marocchini le certezze vacillano...

... è anche per questa ragione che chiedevo a Laurens in merito ai loro successi riproduttivi!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Vale e Tartamau,<br />
che bello rincontrarsi sul Blog dopo tanto tempo&#8230; l&#8217;estate è tempo di vacanze e il Web ne risente!</p>
<p>Un&#8217;indagine genetica affiancata ad uno studio su geografia e fossili sarebbe l&#8217;unico modo per capire forse la vera origine delle popolazioni di tartarughe in Sardegna.</p>
<p>Anche io mi sono chiesto tante volte il perché le varie specie occupano principalmente solo alcune aree dell&#8217;Isola, ma ho difficoltà nel trovare una risposta&#8230; e poi le specie sono molto più diffuse di quanto non si creda un po&#8217; su tutto il territorio.</p>
<p>Personalmente credo che la possibilità che almeno alcune specie possano essere considerate autoctone in Sardegna esiste, ma poi forse il via vai di popoli e tartarughe che son passate sull&#8217;isola nei secoli rendono il tutto molto complicato.</p>
<p>Più volte si è fatta avanti in me l&#8217;idea che ci possano essere state antiche ibridazioni tra Tg e Tm: esemplari rinselvatichiti fondatori di popolazioni nelle quali si possa essere persa memoria dell&#8217;ibridazione anche a livello genetico (rifacendoci agli studi condotti al livello mitocondriale).</p>
<p>Fenotipicamente sono certo di poter distinguere un piccolo di Tg sarda da un marokkensis o un ibera semplicemente dalla livrea, ma la cosa si complica con gli adulti e se i piccoli a confronto sono tunisini invece che marocchini le certezze vacillano&#8230;</p>
<p>&#8230; è anche per questa ragione che chiedevo a Laurens in merito ai loro successi riproduttivi!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Testudo graeca graeca Marocco di tartamau</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2010/08/17/testudo-graeca-graeca-marocco/comment-page-1/#comment-544</link>
		<dc:creator>tartamau</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Aug 2010 13:14:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tartoombria.org/blog/?p=2015#comment-544</guid>
		<description>E pensare che io mi sono guardato tutte le foto dei maschi censiti da Lorenzo in Sardegna perché assai simili a quelli della foto! Anche se è ormai chiaro che tartarughe simili a quelle attualmente esistenti fossero presenti nell&#039;oristanese già nel Pleistocene, ciò non esclude che in tempi storici e protostorici siano stati introdotti animali di altre provenienze. Mi permetto una piccola divagazione che mi ha incuriosito e che i resti fossilizzati del Pleistocene mi hanno dato da pensare... Fin da quando ho &quot;scoperto&quot; che le graeca sarde si trovano principalmente nell&#039;oristanese, ho sempre collegato la loro origine alla città di Tarros. Per poi riflettere sul fatto che di città analoghe ce ne sono altre scendendo a sud passando per San Pietro e quindi avvicinandosi a Cagliari, cioé Nora. Perché si trovano solo lì? Di fatto il clima è analogo e se sono state introdotte a Tarros non vedo perché non a Nora e negli altri posti. Di fatto solo una indagine seria fatta sia dal punto di vista morfologico ma anche e sopra tutto genetico (esiste adesso la possibilità di fare analisi accurate utilizzando moltissimi nuovi loci: è stato pubblicato un articolo proprio su questo sull&#039;ultimo numero di Chelonia Conservation and Biology). Il discorso è interessante in quanto si è sempre parlato e dato per scontato che tutte le tartarughe terresti siano state introdotte nell&#039;isola sarda dall&#039;uomo, di fatto in depositi del Pleistocene sono state trovate pure hermanni. All&#039;appello mancano quindi solo le marginata, ma anche qui bisognerebbe vedere, io non ne ho notizie, se esistono resti fossili di marginata in quella che è additata come terra di origine della marginata e cioè la Grecia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E pensare che io mi sono guardato tutte le foto dei maschi censiti da Lorenzo in Sardegna perché assai simili a quelli della foto! Anche se è ormai chiaro che tartarughe simili a quelle attualmente esistenti fossero presenti nell&#8217;oristanese già nel Pleistocene, ciò non esclude che in tempi storici e protostorici siano stati introdotti animali di altre provenienze. Mi permetto una piccola divagazione che mi ha incuriosito e che i resti fossilizzati del Pleistocene mi hanno dato da pensare&#8230; Fin da quando ho &#8220;scoperto&#8221; che le graeca sarde si trovano principalmente nell&#8217;oristanese, ho sempre collegato la loro origine alla città di Tarros. Per poi riflettere sul fatto che di città analoghe ce ne sono altre scendendo a sud passando per San Pietro e quindi avvicinandosi a Cagliari, cioé Nora. Perché si trovano solo lì? Di fatto il clima è analogo e se sono state introdotte a Tarros non vedo perché non a Nora e negli altri posti. Di fatto solo una indagine seria fatta sia dal punto di vista morfologico ma anche e sopra tutto genetico (esiste adesso la possibilità di fare analisi accurate utilizzando moltissimi nuovi loci: è stato pubblicato un articolo proprio su questo sull&#8217;ultimo numero di Chelonia Conservation and Biology). Il discorso è interessante in quanto si è sempre parlato e dato per scontato che tutte le tartarughe terresti siano state introdotte nell&#8217;isola sarda dall&#8217;uomo, di fatto in depositi del Pleistocene sono state trovate pure hermanni. All&#8217;appello mancano quindi solo le marginata, ma anche qui bisognerebbe vedere, io non ne ho notizie, se esistono resti fossili di marginata in quella che è additata come terra di origine della marginata e cioè la Grecia.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Testudo graeca graeca Marocco di Vale</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2010/08/17/testudo-graeca-graeca-marocco/comment-page-1/#comment-543</link>
		<dc:creator>Vale</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Aug 2010 13:47:13 +0000</pubDate>
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		<description>Ho pensato esattamente la stessa cosa che ha pensato Lorenzo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho pensato esattamente la stessa cosa che ha pensato Lorenzo.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Testudo graeca graeca Marocco di Lorenzo</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2010/08/17/testudo-graeca-graeca-marocco/comment-page-1/#comment-542</link>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Aug 2010 20:05:35 +0000</pubDate>
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		<description>Il secondo maschio è molto scuro!

Mentre per le femmine non avrei avuto dubbi sulla sottospecie, per questi maschi sarebbe stato difficile la classificazione.

Alcuni esemplari sardi non sono molto diversi da questi due maschi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il secondo maschio è molto scuro!</p>
<p>Mentre per le femmine non avrei avuto dubbi sulla sottospecie, per questi maschi sarebbe stato difficile la classificazione.</p>
<p>Alcuni esemplari sardi non sono molto diversi da questi due maschi.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Emys Orbicularis Sardegna 05-04-2010 di Lorenzo</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2010/04/07/emys-orbicularis-sardegna-05-04-2010/comment-page-1/#comment-541</link>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Aug 2010 20:39:00 +0000</pubDate>
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		<description>Finalmente una semplificazione, che in un quadro tassonomico che si complica sempre di più non guasta!

Grazie</description>
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<p>Grazie</p>
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