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	<title>Commenti per TARTITALY... il Blog fotografico di Tartoombria</title>
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	<link>http://www.tartoombria.org/blog</link>
	<description>Sito di allevamento, esperienza, accoglienza e ricerca dedicato alle tartarughe</description>
	<lastBuildDate>Thu, 29 Dec 2011 18:42:09 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Commenti su Identificazione Testudo hermanni hermanni from U.S.A. (Foto di C. Leone) 2 di tartamau</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2011/12/25/identificazione-testudo-hermanni-hermanni-from-u-s-a-foto-di-c-leone-2/comment-page-1/#comment-872</link>
		<dc:creator>tartamau</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Dec 2011 18:42:09 +0000</pubDate>
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		<description>A me ricordano delle hermanni toscane piuttosto che sarde. E mi sembra pure strano che nei documenti ci sia indicata la provenienza, infatti nei Cites è indicata la specie, e non la sottospecie, per giunta al massimo possono indicare la nazione di origine. Ci sono dei fantastici allevamenti di Testudo hermanni in Germania che a seconda delle richieste vendono esemplari di origini diverse pur avendo sempre i medesimi esemplari riproduttori. ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A me ricordano delle hermanni toscane piuttosto che sarde. E mi sembra pure strano che nei documenti ci sia indicata la provenienza, infatti nei Cites è indicata la specie, e non la sottospecie, per giunta al massimo possono indicare la nazione di origine. Ci sono dei fantastici allevamenti di Testudo hermanni in Germania che a seconda delle richieste vendono esemplari di origini diverse pur avendo sempre i medesimi esemplari riproduttori. <img src='http://www.tartoombria.org/blog/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Trachemys, Trachemys, Trachemys &#8230; di Lorenzo</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2011/11/08/trachemys-trachemys-trachemys/comment-page-1/#comment-870</link>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Nov 2011 20:01:41 +0000</pubDate>
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		<description>Vale,
purtroppo temo che vietarne il commercio significherebbe semplicemente deviare la richiesta di mercato su altre specie; un po&#039; la stessa cosa che è successo in seguito al blocco delle cessioni gratuite per le terrestri: semplicemente sono arrivate Testudo importate non sempre e non necessariamente nate in cattività semplicemente perché il regolamento CITES è stato recepito in tempi e modi diversi dai diversi paesi della Comunità Europea.

Credo che vietare il commercio dei neonati scoraggerebbe molti acquirenti semplicemente perché gli spazi e le necessità d gestione di un&#039;acquatica di 10 cm sono piuttosto impegnativi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vale,<br />
purtroppo temo che vietarne il commercio significherebbe semplicemente deviare la richiesta di mercato su altre specie; un po&#8217; la stessa cosa che è successo in seguito al blocco delle cessioni gratuite per le terrestri: semplicemente sono arrivate Testudo importate non sempre e non necessariamente nate in cattività semplicemente perché il regolamento CITES è stato recepito in tempi e modi diversi dai diversi paesi della Comunità Europea.</p>
<p>Credo che vietare il commercio dei neonati scoraggerebbe molti acquirenti semplicemente perché gli spazi e le necessità d gestione di un&#8217;acquatica di 10 cm sono piuttosto impegnativi.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Cessione tartarughe (AN) di Lorenzo</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2011/06/25/cessione-tartarughe-an/comment-page-1/#comment-869</link>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Nov 2011 17:15:51 +0000</pubDate>
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		<description>Ho ripreso la mia corrispondenza con il proprietario e ti posso confermare che le due tartarughe hanno trovato una nuova casa lo scorso mese di Agosto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho ripreso la mia corrispondenza con il proprietario e ti posso confermare che le due tartarughe hanno trovato una nuova casa lo scorso mese di Agosto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Cessione tartarughe (AN) di Lorenzo</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2011/06/25/cessione-tartarughe-an/comment-page-1/#comment-868</link>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Nov 2011 21:11:08 +0000</pubDate>
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		<description>Certo che il tuo è un nome bizzarro &quot;tartarughe a taranto&quot;!!!

L&#039;annuncio è un po&#039; datato, non sono certo queste tartarughe siano ancora disponibili, ma contatterò il proprietario.

Perché tieni le tue tartarughe in casa in inverno?

Se puoi inviaci qualche foto del laghetto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Certo che il tuo è un nome bizzarro &#8220;tartarughe a taranto&#8221;!!!</p>
<p>L&#8217;annuncio è un po&#8217; datato, non sono certo queste tartarughe siano ancora disponibili, ma contatterò il proprietario.</p>
<p>Perché tieni le tue tartarughe in casa in inverno?</p>
<p>Se puoi inviaci qualche foto del laghetto.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Cessione tartarughe (AN) di tartarughe a taranto</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2011/06/25/cessione-tartarughe-an/comment-page-1/#comment-867</link>
		<dc:creator>tartarughe a taranto</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Nov 2011 08:58:21 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Lorenzo,
lavoro ad ancona, e quindi se non sono state ancora consegnate al centro di recupero, posso prenderle io anche in giornata.
ho già 3 TSS femmine adulte ed una graptemys k. di 3 anni
L&#039;inverno le tengo i casa, e l&#039;estate in un laghetto di oltre mille litri con parte emersa in sabbia di fiume.
Sono cmq disponibile per adottare tartarghe in puglia</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Lorenzo,<br />
lavoro ad ancona, e quindi se non sono state ancora consegnate al centro di recupero, posso prenderle io anche in giornata.<br />
ho già 3 TSS femmine adulte ed una graptemys k. di 3 anni<br />
L&#8217;inverno le tengo i casa, e l&#8217;estate in un laghetto di oltre mille litri con parte emersa in sabbia di fiume.<br />
Sono cmq disponibile per adottare tartarghe in puglia</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Letargo e foglie di noce contro i topi di giuseppe liotta</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2011/11/13/letargo-e-foglie-di-noce-contro-i-topi/comment-page-1/#comment-866</link>
		<dc:creator>giuseppe liotta</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 21:01:51 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tartoombria.org/blog/?p=2634#comment-866</guid>
		<description>Forse ai ratti non danno alcun fastidio? o forse sotto questo albero di noce di cui parli tu per svariati motivi non si accumula un buono strato di foglie?
 Io posso riportare solo la mie esperienze..
Più di una volta il mio vicino di casa ha avuto problemi con i topi che hanno rosicchiato (in più occasioni) i carapaci e parte degli arti delle sue tartarughe.  Il mio recinto in linea d’aria sarà a 10m dal suo, ma io non ho mai avuto problemi con i topi. Dato che  dentro e vicino i miei recinti vi sono  tre grandi alberi di noce, ho sempre pensato che è stato grazie alle loro foglie secche (che lascio accumulare a terra) che topi e ratti non hanno mai fatto danni alle mie tartarughe.

Quando quattro anni fa ho dovuto trasferire molte delle mie tartarughe in un giardino dentro un centro abitato, ho avuto molta paura che topi e ratti ( purtroppo abbondanti in questa zona)  banchettassero con le mie povere tartarughe, così ho rimpinzito le loro tane e ne ho sparpagliato a  sacchi nei loro recinti.
sono passati ormai diversi anni e fortunatamente anche in questa circostanza non ho avuto problemi con i topi, pur avendone visti diversi vicino ai recinti.
Ripeto, non so se si tratta dei tannini (che per molti insetti risultano essere un discreto repellente) o per altre sostanze, ma io le ho sempre usate e non ho mai avuto problemi.
 Forse sono stato solo fortunato, ma non sono il solo ad avere riscontrato ciò, quindi, quando in autunno raccolgo le foglie secche da mettere nei rifugi delle mie tartarughe, scelgo sempre quelle di noce… come dice Lorenzo, seguo la tradizione :) !</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Forse ai ratti non danno alcun fastidio? o forse sotto questo albero di noce di cui parli tu per svariati motivi non si accumula un buono strato di foglie?<br />
 Io posso riportare solo la mie esperienze..<br />
Più di una volta il mio vicino di casa ha avuto problemi con i topi che hanno rosicchiato (in più occasioni) i carapaci e parte degli arti delle sue tartarughe.  Il mio recinto in linea d’aria sarà a 10m dal suo, ma io non ho mai avuto problemi con i topi. Dato che  dentro e vicino i miei recinti vi sono  tre grandi alberi di noce, ho sempre pensato che è stato grazie alle loro foglie secche (che lascio accumulare a terra) che topi e ratti non hanno mai fatto danni alle mie tartarughe.</p>
<p>Quando quattro anni fa ho dovuto trasferire molte delle mie tartarughe in un giardino dentro un centro abitato, ho avuto molta paura che topi e ratti ( purtroppo abbondanti in questa zona)  banchettassero con le mie povere tartarughe, così ho rimpinzito le loro tane e ne ho sparpagliato a  sacchi nei loro recinti.<br />
sono passati ormai diversi anni e fortunatamente anche in questa circostanza non ho avuto problemi con i topi, pur avendone visti diversi vicino ai recinti.<br />
Ripeto, non so se si tratta dei tannini (che per molti insetti risultano essere un discreto repellente) o per altre sostanze, ma io le ho sempre usate e non ho mai avuto problemi.<br />
 Forse sono stato solo fortunato, ma non sono il solo ad avere riscontrato ciò, quindi, quando in autunno raccolgo le foglie secche da mettere nei rifugi delle mie tartarughe, scelgo sempre quelle di noce… come dice Lorenzo, seguo la tradizione <img src='http://www.tartoombria.org/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  !</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Letargo e foglie di noce contro i topi di Lorenzo</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2011/11/13/letargo-e-foglie-di-noce-contro-i-topi/comment-page-1/#comment-865</link>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 20:31:18 +0000</pubDate>
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		<description>Maurizio,
devo ammettere che le noci sono anche un buon cibo per i topini e pertanto capisco bene la scelta della &quot;tua&quot; colonia.

Mi sembra di ricordare che anche per alcuni prelibati formaggi vige la &quot;tradizione&quot; di avvolgere le forme con foglie di noce proprio per tener lontani i topi, ma forse in questo caso il sapore amarognolo rende il formaggio poco appetibile.

Non ho mai avuto problemi con i topi, solo di tanto in tanto qualche arvicola e piccoli toporagno, ma temo non sia merito delle foglie di noce... con la mia gatta hanno vita molto molto breve!!!

Comunque come fa Giuseppe e molti altri allevatori, al momento di scegliere le foglie per il letargo la scelta ricade ogni anno sulle foglie di noce... non so se siano efficaci, ma seguo la tradizione!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Maurizio,<br />
devo ammettere che le noci sono anche un buon cibo per i topini e pertanto capisco bene la scelta della &#8220;tua&#8221; colonia.</p>
<p>Mi sembra di ricordare che anche per alcuni prelibati formaggi vige la &#8220;tradizione&#8221; di avvolgere le forme con foglie di noce proprio per tener lontani i topi, ma forse in questo caso il sapore amarognolo rende il formaggio poco appetibile.</p>
<p>Non ho mai avuto problemi con i topi, solo di tanto in tanto qualche arvicola e piccoli toporagno, ma temo non sia merito delle foglie di noce&#8230; con la mia gatta hanno vita molto molto breve!!!</p>
<p>Comunque come fa Giuseppe e molti altri allevatori, al momento di scegliere le foglie per il letargo la scelta ricade ogni anno sulle foglie di noce&#8230; non so se siano efficaci, ma seguo la tradizione!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Letargo e foglie di noce contro i topi di tartamau</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2011/11/13/letargo-e-foglie-di-noce-contro-i-topi/comment-page-1/#comment-864</link>
		<dc:creator>tartamau</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 17:15:19 +0000</pubDate>
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		<description>La più grossa colonia di ratti della mia zona vive sotto un nocio... Come me lo spiegate?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La più grossa colonia di ratti della mia zona vive sotto un nocio&#8230; Come me lo spiegate?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Letargo e foglie di noce contro i topi di giuseppe liotta</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2011/11/13/letargo-e-foglie-di-noce-contro-i-topi/comment-page-1/#comment-863</link>
		<dc:creator>giuseppe liotta</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 12:38:53 +0000</pubDate>
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		<description>Lorenzo anche io sono un convinto sostenitore delle foglie di noce :):)
Le uso da sempre e non ho mai avuto problemi con i topi.
Se non sbaglio le sostanza repellenti  contenute  in queste foglie sono  i tannini...in antichità venivano sfruttate per  infusi anti zecche  e credo anche per altri insetti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lorenzo anche io sono un convinto sostenitore delle foglie di noce <img src='http://www.tartoombria.org/blog/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> :)<br />
Le uso da sempre e non ho mai avuto problemi con i topi.<br />
Se non sbaglio le sostanza repellenti  contenute  in queste foglie sono  i tannini&#8230;in antichità venivano sfruttate per  infusi anti zecche  e credo anche per altri insetti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Alluvioni. Emys: letargo e dispersione della specie di Lorenzo</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2011/11/04/alluvioni-emys-letargo-e-dispersione-della-specie/comment-page-1/#comment-862</link>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Nov 2011 05:48:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tartoombria.org/blog/?p=2582#comment-862</guid>
		<description>Vale hai assolutamente ragione, il fatto è anche purtroppo che noi avremmo molto da imparare a prescindere, ma spesso, invece di aprire gli occhi e ascoltare gli altri, la maggior parte preferisce ostinarsi su stupidi pregiudizi sbagliati o seguire la tradizione e l&#039;opinione più in voga che purtroppo non sono sempre le più valide... e quando si parla di animali chi ci rimette le &quot;penne&quot;, o forse in questo caso sarebbe meglio dire le &quot;scaglie&quot; sono sempre loro!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vale hai assolutamente ragione, il fatto è anche purtroppo che noi avremmo molto da imparare a prescindere, ma spesso, invece di aprire gli occhi e ascoltare gli altri, la maggior parte preferisce ostinarsi su stupidi pregiudizi sbagliati o seguire la tradizione e l&#8217;opinione più in voga che purtroppo non sono sempre le più valide&#8230; e quando si parla di animali chi ci rimette le &#8220;penne&#8221;, o forse in questo caso sarebbe meglio dire le &#8220;scaglie&#8221; sono sempre loro!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Alluvioni. Emys: letargo e dispersione della specie di Vale</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2011/11/04/alluvioni-emys-letargo-e-dispersione-della-specie/comment-page-1/#comment-861</link>
		<dc:creator>Vale</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 15:32:47 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tartoombria.org/blog/?p=2582#comment-861</guid>
		<description>Lorenzo, correggimi se sbaglio... Ma l&#039;impressione che ho avuto io è che abbiano molto da insegnarci anche sul rispetto e la salvaguardia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lorenzo, correggimi se sbaglio&#8230; Ma l&#8217;impressione che ho avuto io è che abbiano molto da insegnarci anche sul rispetto e la salvaguardia.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Trachemys, Trachemys, Trachemys &#8230; di Vale</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2011/11/08/trachemys-trachemys-trachemys/comment-page-1/#comment-860</link>
		<dc:creator>Vale</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Nov 2011 15:12:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tartoombria.org/blog/?p=2610#comment-860</guid>
		<description>Hai detto bene, &quot;nessuno che chiuda il rubinetto&quot;! Vengo sempre considerata una radicale per questa mia idea (e anche per altre...), ma ribadisco che la cosa più appropriata sarebbe vietarne importazione e commercio, soprattutto per la brutta fine che fa almeno l&#039;80% degli esemplari che sopravvivono: terminare la loro esistenza in una piccola vaschetta in plastica nelle quali sono cresciute o al massimo in un acquario.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Hai detto bene, &#8220;nessuno che chiuda il rubinetto&#8221;! Vengo sempre considerata una radicale per questa mia idea (e anche per altre&#8230;), ma ribadisco che la cosa più appropriata sarebbe vietarne importazione e commercio, soprattutto per la brutta fine che fa almeno l&#8217;80% degli esemplari che sopravvivono: terminare la loro esistenza in una piccola vaschetta in plastica nelle quali sono cresciute o al massimo in un acquario.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Trachemys, Trachemys, Trachemys &#8230; di Lorenzo</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2011/11/08/trachemys-trachemys-trachemys/comment-page-1/#comment-859</link>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Nov 2011 23:08:31 +0000</pubDate>
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		<description>Altro argomento importante correlato alle Trachemys è la gestione dei centri di recupero; sia io che Vale facciamo da anni e senza chiedere nulla in cambio a nessuno offriamo la nostra disponibilità affinché la domanda e l&#039;offerta di esemplari adulti di Trachemys si incontrino in modo che tali animali divenuti troppo ingombranti in appartamento vengano accolti in laghetti privati di gente che sia disponibile a prendersene cura.

Alcuni centri recupero fauna tentano di gestire come possono la problematica, ma per la maggior parte ho l&#039;impressione che se da un lato c&#039;è chi ha trovato il modo di trarre vantaggio dalla cosa &quot;mettendo acqua nel proprio secchio dall&#039;altro c&#039;è una grande folla con l&#039;acqua alle caviglie che grida all&#039;alluvione ma nessuno si decide a chiudere il rubinetto&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Altro argomento importante correlato alle Trachemys è la gestione dei centri di recupero; sia io che Vale facciamo da anni e senza chiedere nulla in cambio a nessuno offriamo la nostra disponibilità affinché la domanda e l&#8217;offerta di esemplari adulti di Trachemys si incontrino in modo che tali animali divenuti troppo ingombranti in appartamento vengano accolti in laghetti privati di gente che sia disponibile a prendersene cura.</p>
<p>Alcuni centri recupero fauna tentano di gestire come possono la problematica, ma per la maggior parte ho l&#8217;impressione che se da un lato c&#8217;è chi ha trovato il modo di trarre vantaggio dalla cosa &#8220;mettendo acqua nel proprio secchio dall&#8217;altro c&#8217;è una grande folla con l&#8217;acqua alle caviglie che grida all&#8217;alluvione ma nessuno si decide a chiudere il rubinetto&#8221;.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Pensavo fossero banali Trachemys scripta elegans ma &#8230; di Lorenzo</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2011/11/05/pensavo-fossero-banali-trachemys-scripta-elegans-ma/comment-page-1/#comment-858</link>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Nov 2011 23:00:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.tartoombria.org/blog/?p=2592#comment-858</guid>
		<description>In merito alla riproduzione in cattività, per ragioni ovviamente diverse, si sta verificando un po&#039; la stessa cosa che avviene per le specie terrestri; ossia, gli allevatori in Italia sono indotti a ridurre e/o ad annientare le nascite in cattività mentre la richiesta di mercato continua ad essere soddisfatta con esemplari importati a dispetto di tutte le problematiche correlate a salvaguardia ambientale e diffusione di patologie.

EDG quanto prospetti in merito alla gestione di tali nascite sarebbe ideale; tuttavia credo che pur limitando le nascite in futuro non avrò sempre lo spazio sufficiente per tenere tutte le tartarughe terrestri e acquatiche che nasceranno nel mio giardino, ma sicuramente se deciderò di affidare a qualcuno una delle mie Trachemys spiegando chiaramente le sue prospettive e le sue esigenze e quel qualcuno prenderà la mia piccola invece di acquistarne una importata sarò certo di aver fatto qualcosa di buono su diversi fronti.

Perché la legge da un lato e l&#039;opinione pubblica dall&#039;altro tendono a disincentivare la riproduzione in cattività delle tartarughe, ma nulla viene detto o fatto per ridurre il commercio e la speculazione su questi animali?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In merito alla riproduzione in cattività, per ragioni ovviamente diverse, si sta verificando un po&#8217; la stessa cosa che avviene per le specie terrestri; ossia, gli allevatori in Italia sono indotti a ridurre e/o ad annientare le nascite in cattività mentre la richiesta di mercato continua ad essere soddisfatta con esemplari importati a dispetto di tutte le problematiche correlate a salvaguardia ambientale e diffusione di patologie.</p>
<p>EDG quanto prospetti in merito alla gestione di tali nascite sarebbe ideale; tuttavia credo che pur limitando le nascite in futuro non avrò sempre lo spazio sufficiente per tenere tutte le tartarughe terrestri e acquatiche che nasceranno nel mio giardino, ma sicuramente se deciderò di affidare a qualcuno una delle mie Trachemys spiegando chiaramente le sue prospettive e le sue esigenze e quel qualcuno prenderà la mia piccola invece di acquistarne una importata sarò certo di aver fatto qualcosa di buono su diversi fronti.</p>
<p>Perché la legge da un lato e l&#8217;opinione pubblica dall&#8217;altro tendono a disincentivare la riproduzione in cattività delle tartarughe, ma nulla viene detto o fatto per ridurre il commercio e la speculazione su questi animali?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Trachemys, Trachemys, Trachemys &#8230; di Lorenzo</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2011/11/08/trachemys-trachemys-trachemys/comment-page-1/#comment-857</link>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Nov 2011 22:42:08 +0000</pubDate>
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		<description>Grazie amici,
seppure mi rendessi conto dell&#039;evidenza della cosa temevo di aver preso una cantonata in quanto l&#039;opinione generale di appassionati e addetti ai lavori è sempre costantemente quella di &quot;demonizzare&quot; questa specie.

Condivido la rabbia di erpetologi naturalisti, spesso contrari alla terraristica, che si vedono invadere habitat naturali da specie alloctone e ne condivido altresì la volontà di eradicazione da determinati habitat.

Tuttavia, non serve molto per constatare la totale inefficacia della legge che ne bloccò le importazioni in termini di tutela della specie e dell&#039;ambiente, ma d&#039;altro canto si tratta di una norma CITES che in quanto tale non voleva e non poteva essere mirata a tali scopi in modo diretto.

Pertanto mi sento di poter affermare che decisioni serie in merito alla gestione di questo problema non se ne sono prese per il momento nel nostro paese; provvedimenti semplici ed auspicabili quali un blocco delle importazioni di esemplari neonati e/o una legge simile a quella Americana che vieta il commercio di esemplari con carapace inferiore ai 10 cm sarebbero probabilmente dei provvedimenti che in breve tempo ridurrebbero contemporaneamente le sofferenze di tanti animali e il rischio di acquisti irresponsabili con conseguenti abbandoni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie amici,<br />
seppure mi rendessi conto dell&#8217;evidenza della cosa temevo di aver preso una cantonata in quanto l&#8217;opinione generale di appassionati e addetti ai lavori è sempre costantemente quella di &#8220;demonizzare&#8221; questa specie.</p>
<p>Condivido la rabbia di erpetologi naturalisti, spesso contrari alla terraristica, che si vedono invadere habitat naturali da specie alloctone e ne condivido altresì la volontà di eradicazione da determinati habitat.</p>
<p>Tuttavia, non serve molto per constatare la totale inefficacia della legge che ne bloccò le importazioni in termini di tutela della specie e dell&#8217;ambiente, ma d&#8217;altro canto si tratta di una norma CITES che in quanto tale non voleva e non poteva essere mirata a tali scopi in modo diretto.</p>
<p>Pertanto mi sento di poter affermare che decisioni serie in merito alla gestione di questo problema non se ne sono prese per il momento nel nostro paese; provvedimenti semplici ed auspicabili quali un blocco delle importazioni di esemplari neonati e/o una legge simile a quella Americana che vieta il commercio di esemplari con carapace inferiore ai 10 cm sarebbero probabilmente dei provvedimenti che in breve tempo ridurrebbero contemporaneamente le sofferenze di tanti animali e il rischio di acquisti irresponsabili con conseguenti abbandoni.</p>
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