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	<title>TARTITALY... il Blog fotografico di Tartoombria &#187; Emys orbicularis</title>
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	<description>Sito di allevamento, esperienza, accoglienza e ricerca dedicato alle tartarughe</description>
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		<title>Alluvioni. Emys: letargo e dispersione della specie</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Nov 2011 21:26:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emys orbicularis]]></category>
		<category><![CDATA[Letargo]]></category>

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		<description><![CDATA[Nell&#8217;esprimere la mia vicinanza a tutte le popolazioni alluvionate metto il link ad uno dei tanti video provenienti dalla Liguria che popolano il Web in questi giorni. Sono passati ormai diversi anni da quando nel 1997 in Umbria il terremoto fece tremare le nostre case, ma ora i sentimenti di quei momenti tornano con forza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#8217;esprimere la mia vicinanza a tutte le popolazioni alluvionate metto il link ad uno dei tanti video provenienti dalla Liguria che popolano il Web in questi giorni. Sono passati ormai diversi anni da quando nel 1997 in Umbria il terremoto fece tremare le nostre case, ma ora i sentimenti di quei momenti tornano con forza a ricordarci la nostra piccolezza di fronte alla dirompente forza della natura.</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="642" height="448" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="FlashVars" value="vURL=http://video.tiscali.it/asx/93982.asx" /><param name="src" value="http://video.tiscali.it/inc/TiscaliVideo.swf" /><param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /><param name="flashvars" value="vURL=http://video.tiscali.it/asx/93982.asx" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><param name="quality" value="high" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="642" height="448" src="http://video.tiscali.it/inc/TiscaliVideo.swf" quality="high" bgcolor="#FFFFFF" flashvars="vURL=http://video.tiscali.it/asx/93982.asx" allowfullscreen="true" allowscriptaccess="always"></embed></object></p>
<p>Come l&#8217;uomo, anche gli animali sono vittima di questi eventi naturali, ma al contempo dobbiamo a tanti fenomeni come questo la loro attuale distribuzione sul pianeta.</p>
<p>Il mio pensiero va a quelle Emys ormai quasi addormentate nelle anse calme o lungo le rive dei torrenti: la piena le travolge e le trasporta con violenza. Alcuni esemplari muoiono annegati, altri riescono a sfuggire alle onde, altri vengono rigettati in mare insieme a valanghe di detriti&#8230;</p>
<p>&#8230; alla sorte di questi animali può essere legata la sorte della specie e la sua ridistribuzione. A bordo di un tronco alla deriva o semplicemente sospinti dai flutti questi esemplari vengono riportati a terra: passano da una caletta all&#8217;altra, da una foce all&#8217;altra e ripopolano nuovi torrenti.</p>
<p>Le Emys sanno bene che i loro torrenti potrebbero rivelarsi pericolosi in inverno e per questa ragione alcuni esemplari abbandonano le valli per risalire i versanti collinari e trascorrere il letargo sotto le foglie secche dei castagneti; saranno questi esemplari a ripopolare in primavera quelle valli &#8220;depredate&#8221; dalla furia dell&#8217;alluvione.</p>
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		<title>Pronti al letargo&#8230;</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2011/10/23/pronti-al-letargo/</link>
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		<pubDate>Sun, 23 Oct 2011 09:25:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Emys orbicularis]]></category>
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		<description><![CDATA[E’ ormai autunno da un mese ed è arrivato il tempo di pensare al letargo. Come ogni anno c’è chi si addormenta prestissimo, chi vaga giorni o settimane alla ricerca del luogo giusto dove scavare, chi gira gira e poi si sistema esattamente nello stesso punto dello scorso anno… e intanto approfitta degli ultimi raggi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E’ ormai autunno da un mese ed è arrivato il tempo di pensare al letargo. Come ogni anno c’è chi si addormenta prestissimo, chi vaga giorni o settimane alla ricerca del luogo giusto dove scavare, chi gira gira e poi si sistema esattamente nello stesso punto dello scorso anno… e intanto approfitta degli ultimi raggi di sole!</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2496" title="A1" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2011/10/A1.jpg" alt="" width="450" height="299" /></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2497" title="A2" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2011/10/A2.jpg" alt="" width="450" height="299" /></p>
<p>Le piccole di quest’anno sverneranno nel cassone, così come le due Testudo graeca del Marocco arrivate in queste settimane.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2498" title="B" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2011/10/B.jpg" alt="" width="450" height="299" /></p>
<p>Anche le horsfieldii sono ormai nel cassone sotto la veranda, protette dalla pioggia, ma restano indecise: c’è chi affidandosi al proprio orologio biologico si è già scavata la tana e dorme da quasi un mese e c’è chi invece non sente arrivare ancora il vero freddo e continua ad annusare l’aria in cerca degli ultimi raggi di sole.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2499" title="C" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2011/10/C.jpg" alt="" width="450" height="299" /></p>
<p>La maggior parte delle Emys sono piuttosto attive e anche loro sono alla ricerca del luogo giusto per sfuggire a freddo e gelo: cìè chi sceglie il fondo della vasca e chi invece preferisce scavare nel terreno sotto le foglie secche.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2500" title="D" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2011/10/D.jpg" alt="" width="450" height="299" /></p>
<p>Ogni anno smetto di alimentare le mie tartarughe dopo il 15 ottobre, quando in realtà sono loro a smettere di alimentarsi: durante le giornate di sole qualche erbetta si trova sempre.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2501" title="E" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2011/10/E.jpg" alt="" width="450" height="299" /></p>
<p>Per la fine di ottobre, più o meno in coincidenza del ritorno all’ora solare, alcune delle tartarughe acquatiche andranno in cantina, dove resteranno fino alla prima decade di aprile. Il letargo controllato mi risparmia le “ansie da gelo”: saperle addormentate sotto il ghiaccio non mi fa stare troppo tranquillo, anche se poi mi rendo conto che il problema è più mio che loro. Inoltre, il letargo controllato per le acquatiche evita un pericolo molto più serio e concreto: l’annegamento che purtroppo ogni inverno decima molte più tartarughe di quanto non faccia il gelo.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2502" title="F" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2011/10/F.jpg" alt="" width="450" height="677" /></p>
<p>Anche le neonate dal primo inverno trascorrono il letargo in un contenitore in plastica con un livello d’acqua piuttosto basso (livello max = lunghezza carapace) che viene posto al buio in cantina dove la temperatura oscilla tra i 7° e i 10° da novembre a marzo.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2503" title="G" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2011/10/G.jpg" alt="" width="450" height="299" /></p>
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		<title>Trafficanti di tartarughe in Sardegna</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2011/07/27/trafficanti-di-tartarughe-in-sardegna/</link>
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		<pubDate>Wed, 27 Jul 2011 21:44:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emys orbicularis]]></category>
		<category><![CDATA[Legislazione]]></category>
		<category><![CDATA[News dal tartamondo]]></category>
		<category><![CDATA[Salvaguardia]]></category>
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		<category><![CDATA[Video]]></category>

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		<description><![CDATA[I carabinieri hanno recuperato nel porto di Golfo Aranci 80 esemplari tra tartarughe e testuggini. Denunciate due persone di Reggio Emilia. Gli esemplari sarebbero diventati merce preziosa nel ricco mercato degli animali.

GUARDA IL VIDEO SU: http://www.videolina.it/view/servizi/18147.html
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I carabinieri hanno recuperato nel porto di Golfo Aranci 80 esemplari tra tartarughe e testuggini. Denunciate due persone di Reggio Emilia. Gli esemplari sarebbero diventati merce preziosa nel ricco mercato degli animali.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-2350" title="Immagine 14" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2011/07/Immagine-14.png" alt="" width="450" height="344" /></p>
<p>GUARDA IL VIDEO SU: <a href="http://www.videolina.it/view/servizi/18147.html">http://www.videolina.it/view/servizi/18147.html</a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Piccole Emys ceppo toscano</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2010/04/11/piccole-emys-ceppo-toscano/</link>
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		<pubDate>Sun, 11 Apr 2010 10:36:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emys orbicularis]]></category>
		<category><![CDATA[Identificazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tartagiardini & Allevamenti storici]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>

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		<description><![CDATA[Due piccoli neonati di qualche anno fa: nati da esemplari di Emys orbicularis della sottospecie gallotalica di ceppo Toscano di una cara amica allevatrice!




]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Due piccoli neonati di qualche anno fa: nati da esemplari di <em>Emys orbicularis</em> della sottospecie <em>gallotalica</em> di ceppo Toscano di una cara amica allevatrice!</p>
<p><a href="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/04/emys_toscana11.JPG"><img class="alignnone size-full wp-image-1881" title="emys_toscana1" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/04/emys_toscana11.JPG" alt="emys_toscana1" width="450" height="299" /></a></p>
<p><a href="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/04/emys_toscana2.JPG"><img class="alignnone size-full wp-image-1882" title="emys_toscana2" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/04/emys_toscana2.JPG" alt="emys_toscana2" width="450" height="299" /></a></p>
<p><a href="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/04/emys_toscana3.JPG"><img class="alignnone size-full wp-image-1883" title="emys_toscana3" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/04/emys_toscana3.JPG" alt="emys_toscana3" width="450" height="299" /></a></p>
<p><a href="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/04/emys_toscana4.JPG"><img class="alignnone size-full wp-image-1884" title="emys_toscana4" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/04/emys_toscana4.JPG" alt="emys_toscana4" width="450" height="299" /></a></p>
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		<title>Basking piccole acquatiche</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2010/04/09/basking-piccole-acquatiche/</link>
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		<pubDate>Fri, 09 Apr 2010 19:38:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emys orbicularis]]></category>
		<category><![CDATA[Tartagiardini & Allevamenti storici]]></category>
		<category><![CDATA[Trachemys]]></category>

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		<description><![CDATA[Le piccole adorano crogiolarsi al calore del sole o di una semplice lampada.

Devo ammettere che le Emys in questo caso sono molto più &#8220;sfacciate&#8221; delle cugine americane: infatti le giovani Trachemys si avventurano solo raramente fuori dall&#8217;acqua e rimangono in allerta tutto il tempo tuffandosi al minimo brusio.

Sullo sfondo si nota vagamente la silhouette verde [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le piccole adorano crogiolarsi al calore del sole o di una semplice lampada.</p>
<p><a href="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/04/4_emys1.JPG"><img class="alignnone size-full wp-image-1852" title="4_emys" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/04/4_emys1.JPG" alt="4_emys" width="450" height="299" /></a></p>
<p>Devo ammettere che le Emys in questo caso sono molto più &#8220;sfacciate&#8221; delle cugine americane: infatti le giovani Trachemys si avventurano solo raramente fuori dall&#8217;acqua e rimangono in allerta tutto il tempo tuffandosi al minimo brusio.</p>
<p><a href="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/04/4emys.JPG"><img class="alignnone size-full wp-image-1853" title="4emys" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/04/4emys.JPG" alt="4emys" width="450" height="299" /></a></p>
<p>Sullo sfondo si nota vagamente la silhouette verde di una giovane Trachemys che preferisce osservare la scena dall&#8217;acqua.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Emys orbicularis galloitalica (Basilicata- Prov. Potenza)</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2010/04/07/emys-orbicularis-galloitalica-basilicata-prov-potenza/</link>
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		<pubDate>Wed, 07 Apr 2010 18:15:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>tfattizzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Basilicata]]></category>
		<category><![CDATA[Emys orbicularis]]></category>
		<category><![CDATA[Identificazioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Non avendo ricevuto le immagini cortesemente richieste ne inserisco alcune di mie relative ai soli piastroni di esemplari provenienti tutti dalla Basilicata e testati geneticamente (osservare le tipiche macchie nere).
Si tratta, nell&#8217;ordine, di piastroni appartenenti a due femmine e un maschio.


]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">Non avendo ricevuto le immagini cortesemente richieste ne inserisco alcune di mie relative ai soli piastroni di esemplari provenienti tutti dalla Basilicata e testati geneticamente (osservare le tipiche macchie nere).</p>
<p style="text-align: left;">Si tratta, nell&#8217;ordine, di piastroni appartenenti a due femmine e un maschio.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-1839 aligncenter" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/04/Femmina-Lagoduglia-Vc-225x300.jpg" alt="osservare le tipiche macchie nere" width="223" height="296" /></p>
<p class="wp-caption-dd" style="text-align: center;"><img class="size-medium wp-image-1841 aligncenter" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/04/Torre-Canne-TC-femmina-ventre-Va-225x300.jpg" alt="Piastrone femmina" width="225" height="300" /><img class="size-medium wp-image-1842 aligncenter" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/04/Piastrone-maschio-Metaponto-Va1-225x300.jpg" alt="Piastrone di maschio" width="225" height="300" /></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Emys Orbicularis Sardegna 05-04-2010</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2010/04/07/emys-orbicularis-sardegna-05-04-2010/</link>
		<comments>http://www.tartoombria.org/blog/2010/04/07/emys-orbicularis-sardegna-05-04-2010/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 07 Apr 2010 08:35:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Giomma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emys orbicularis]]></category>
		<category><![CDATA[In natura]]></category>
		<category><![CDATA[Sardegna]]></category>

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		<description><![CDATA[

Dopo quello di Vale un altro report del lunedì di pasquetta con annessa gita in campagna nel nord-ovest Sardegna.
Verso le 17 la tentazione di dare una sbirciatina al fiume, dove, da piccolo, ricordavo di aver visto pascere tranquillamente delle belle Emys, è stata troppo forte.
Dopo un breve giro di ricognizione sulla sponda al sole ho [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="mceTemp mceIEcenter">
<div class="mceTemp mceIEcenter">
<p style="text-align: left;">Dopo quello di Vale un altro report del lunedì di pasquetta con annessa gita in campagna nel nord-ovest Sardegna.</p>
<p style="text-align: left;">Verso le 17 la tentazione di dare una sbirciatina al fiume, dove, da piccolo, ricordavo di aver visto pascere tranquillamente delle belle Emys, è stata troppo forte.</p>
<p style="text-align: left;">Dopo un breve giro di ricognizione sulla sponda al sole ho percepito dei movimenti e sentito il tipico battere sull’acqua delle tartarughe che si tuffano al minimo rumore; ecco il risultato di un’attenta osservazione del fondale e del mio poco timore dell’acqua gelida.</p>
<p style="text-align: left;">Due belle Emys Orbicularis Galloitalica rispettivamente di 14 e 13 cm al carapace.</p>
<p style="text-align: left;">Dopo essere state fotografate e misurate sono tornate, con diffidenza, in libertà.</p>
<p style="text-align: left;">Per la mia (poca) esperienza in merito dovrebbe trattarsi di due femmine in buona salute; aspetto comunque eventuali ragguagli da qualcuno più ferrato in materia dopo che avrete visto le foto.</p>
<p style="text-align: left;">Spero abbiano una vita lunga ed una sana e robusta discendenza.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1829 aligncenter" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/04/liberazione2.JPG" alt="liberazione2" width="450" height="300" /></p>
</div>
<div class="mceTemp mceIEcenter"><img class="aligncenter size-full wp-image-1828" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/04/liberazione1.JPG" alt="liberazione1" width="450" height="300" /></div>
<div id="attachment_1827" class="wp-caption aligncenter" style="width: 460px"><img class="size-full wp-image-1827 " src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/04/04.JPG" alt="Tartaruga due" width="450" height="300" /><p class="wp-caption-text">Tartaruga 2</p></div>
<dl>
<dt><img class="size-full wp-image-1826  " src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/04/03.jpg" alt="tartaruga uno" width="450" height="300" /></dt>
<dd>Tartaruga 1</dd>
</dl>
</div>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1823" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/04/01.JPG" alt="01" width="450" height="369" /></p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1824 aligncenter" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/04/02.JPG" alt="02" width="450" height="355" /></p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1825 aligncenter" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/04/tar-02.JPG" alt="Tartaruga 2" width="450" height="300" /></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/04/tar-01.JPG" alt="Tartaruga 1" width="450" height="300" /></p>
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		<title>Emys, Trachemys e Chironomus</title>
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		<pubDate>Mon, 29 Mar 2010 17:45:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[Emys orbicularis]]></category>
		<category><![CDATA[Trachemys]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco le piccole Emys nate qualche giorno fa insieme alle Trachemys di San Silvestro: tutte hanno fatto direttamente il letargo prima di iniziare ad alimentarsi. Le neonate sono ancora un po&#8217; impacciate, per questa ragione acqua bassa e fili d&#8217;erba sono utili, anche se non necessarie, precauzioni per scongiurare il rischio annegamento.

La taglia delle Trachemys [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco le piccole Emys nate qualche giorno fa insieme alle Trachemys di San Silvestro: tutte hanno fatto direttamente il letargo prima di iniziare ad alimentarsi. Le neonate sono ancora un po&#8217; impacciate, per questa ragione acqua bassa e fili d&#8217;erba sono utili, anche se non necessarie, precauzioni per scongiurare il rischio annegamento.</p>
<p><a href="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/emys_trachemys.JPG"><img class="alignnone size-full wp-image-1749" title="emys_trachemys" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/emys_trachemys.JPG" alt="emys_trachemys" width="450" height="299" /></a></p>
<p>La taglia delle Trachemys è indubbiamente doppia rispetto alle minuscole Emys.</p>
<p><a href="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/emys_trachemys2.JPG"><img class="alignnone size-full wp-image-1750" title="emys_trachemys2" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/emys_trachemys2.JPG" alt="emys_trachemys2" width="450" height="299" /></a></p>
<p>In questi giorni stanno iniziando a riscaldarsi facendo basking sui sugheri galleggianti e &#8230;</p>
<p><a href="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/emys.JPG"><img class="alignnone size-full wp-image-1751" title="emys" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/emys.JPG" alt="emys" width="450" height="299" /></a></p>
<p>&#8230; l&#8217;appetito si sta iniziando a far sentire: l&#8217;alimento più adatto alle acquatiche neonate è sicuramente costituito dai Chironomus, vermetti rossi (si acquistano surgelati quale alimento per pesci tropicali!).</p>
<p><a href="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/emys_chironomus.JPG"><img class="alignnone size-full wp-image-1752" title="emys_chironomus" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/emys_chironomus.JPG" alt="emys_chironomus" width="450" height="299" /></a></p>
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		<title>Il mio laghetto</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Mar 2010 16:08:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emys orbicularis]]></category>
		<category><![CDATA[Habitat]]></category>
		<category><![CDATA[Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[Tartagiardini & Allevamenti storici]]></category>

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		<description><![CDATA[Eccovi le foto del mio laghetto. E&#8217; di 2,5&#215;1mt ed è profondo circa 1mt e il perimetro è a scivolo su due lati. Come piante galleggianti ho ninfee e giacinti d&#8217;acqua, come piante ossigenanti ci sono Elodea densa e Ceratophyllum demersum. Ci vivono 5 Emys tra adulte e sub-adulte, moltissime gambusie, alcuni carassi. Non ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Eccovi le foto del mio laghetto. E&#8217; di 2,5&#215;1mt ed è profondo circa 1mt e il perimetro è a scivolo su due lati. Come piante galleggianti ho ninfee e giacinti d&#8217;acqua, come piante ossigenanti ci sono Elodea densa e Ceratophyllum demersum. Ci vivono 5 Emys tra adulte e sub-adulte, moltissime gambusie, alcuni carassi. Non ha nessun sistema di filtraggio e infatti l&#8217;acqua d&#8217;estate diventa verdognola, per limitare il fenomeno metto un telo che ombreggia metà dello specchio d&#8217;acqua. Il perimetro del recinto è di 3,5X2mt quindi ha un&#8217;ampia zona emersa.</p>
<p><a href="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/DSC000991.JPG"><img class="alignnone size-full wp-image-1729" title="DSC00099" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/DSC000991.JPG" alt="DSC00099" width="450" height="338" /></a></p>
<p><a href="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/IMG_02151.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1730" title="IMG_0215" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/IMG_02151.jpg" alt="IMG_0215" width="450" height="338" /></a></p>
<p><a href="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/IMG_02181.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1731" title="IMG_0218" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/IMG_02181.jpg" alt="IMG_0218" width="450" height="338" /></a></p>
<p><a href="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/IMG_02191.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1732" title="IMG_0219" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/IMG_02191.jpg" alt="IMG_0219" width="450" height="338" /></a></p>
<p><a href="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/IMG_03251.JPG"><img class="alignnone size-full wp-image-1733" title="IMG_0325" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/IMG_03251.JPG" alt="IMG_0325" width="450" height="393" /></a></p>
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		<title>Piccola Emys nata il 28 febbraio</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Mar 2010 15:56:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emys orbicularis]]></category>
		<category><![CDATA[Sardegna]]></category>

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		<description><![CDATA[Eccovi la piccola nata il 28 febbraio, scusate se la qualità delle foto non è eccezionale. Alla nascita il peso era di 3gr e la lunghezza di circa 2,2 cm. La sorella nata ad ottobre adesso pesa ben 40gr e la sua lunghezza è di circa 6,5cm.



]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Eccovi la piccola nata il 28 febbraio, scusate se la qualità delle foto non è eccezionale. Alla nascita il peso era di 3gr e la lunghezza di circa 2,2 cm. La sorella nata ad ottobre adesso pesa ben 40gr e la sua lunghezza è di circa 6,5cm.</p>
<p><a href="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/DSC0096811.JPG"><img class="alignnone size-full wp-image-1723" title="DSC009681" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/DSC0096811.JPG" alt="DSC009681" width="450" height="636" /></a></p>
<p><a href="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/DSC009671.JPG"><img class="alignnone size-full wp-image-1724" title="DSC00967" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/DSC009671.JPG" alt="DSC00967" width="450" height="472" /></a></p>
<p><a href="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/DSC009771.JPG"><img class="alignnone size-full wp-image-1725" title="DSC00977" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/DSC009771.JPG" alt="DSC00977" width="450" height="482" /></a></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Neonato di Emys. Peso 4 g.</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2010/03/24/neonato-di-emys-peso-4-g/</link>
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		<pubDate>Wed, 24 Mar 2010 22:08:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emys orbicularis]]></category>
		<category><![CDATA[Riproduzione]]></category>

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		<description><![CDATA[Ecco l&#8217;immagine di un piccolo appena nato sulla bilancia: 2 cm X 4 g.   Il pensiero che questi minuscoli esserini di pochi grammi abbiano superato questo rigido inverno sotto pochi centimetri di terra mi fa sorridere se lo associo alle tante preoccupazioni di noi allevatori all&#8217;arrivo della brutta stagione.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco l&#8217;immagine di un piccolo appena nato sulla bilancia: 2 cm X 4 g.  <a href="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/DSC_48292.JPG"><img class="alignnone size-full wp-image-1705" title="DSC_4829" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/DSC_48292.JPG" alt="DSC_4829" width="450" height="704" /></a> Il pensiero che questi minuscoli esserini di pochi grammi abbiano superato questo rigido inverno sotto pochi centimetri di terra mi fa sorridere se lo associo alle tante preoccupazioni di noi allevatori all&#8217;arrivo della brutta stagione.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Emys orbicularis Basilicata</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2010/03/24/emys-orbicularis-basilicata/</link>
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		<pubDate>Wed, 24 Mar 2010 12:08:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laurens</dc:creator>
				<category><![CDATA[Basilicata]]></category>
		<category><![CDATA[Emys orbicularis]]></category>

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		<description><![CDATA[Questi animali ho fotografato in provincia di Metaponto.





 




Maschio e femmina

In primavera li ho trovati in questi cannaleti d&#8217; irrigazione.
In piena estate non li ho trovati piu. &#8216;L&#8217;aqua ha una altezza di ca. 30 cm e molto calda d&#8217;estate.

Solo una volta ho trovato un piccolo.
Questo inividuo morto ho trovato in una pozangera prosciugata.
Sembra che li sono scopiati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questi animali ho fotografato in provincia di Metaponto.</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-1686" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/emys-1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-1688" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/emys-21-300x225.jpg" alt="emys 2" width="300" height="225" /></p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-1689" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/P1010162-300x225.jpg" alt="P1010162" width="300" height="225" /></p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-1690" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/emys-plastron-300x225.jpg" alt="emys plastron" width="300" height="225" /></p>
<p><img src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/P1010163-300x225.jpg" alt="P1010163" width="300" height="225" /></p>
<p> </p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-1692" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/P1010166-300x225.jpg" alt="P1010166" width="300" height="225" /></p>
<p><img src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/P1010167-300x225.jpg" alt="P1010167" width="300" height="225" /></p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-1694" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/P1010164-300x225.jpg" alt="P1010164" width="300" height="225" /></p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-1695" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/P1010165-300x225.jpg" alt="P1010165" width="300" height="225" /></p>
<p>Maschio e femmina</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-1696" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/P1010168-225x300.jpg" alt="P1010168" width="225" height="300" /></p>
<p>In primavera li ho trovati in questi cannaleti d&#8217; irrigazione.</p>
<p>In piena estate non li ho trovati piu. &#8216;L&#8217;aqua ha una altezza di ca. 30 cm e molto calda d&#8217;estate.</p>
<p><img class="alignnone size-medium wp-image-1697" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/P1010046-300x225.jpg" alt="P1010046" width="300" height="225" /></p>
<p>Solo una volta ho trovato un piccolo.</p>
<p>Questo inividuo morto ho trovato in una pozangera prosciugata.</p>
<p>Sembra che li sono scopiati gli occhi. Molto strano.</p>
<p>Forse perche l&#8217;aqua era talmente calda?</p>
<p>Non avrei altra spegazione.</p>
<p><img src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/P1010048-300x225.jpg" alt="P1010048" width="300" height="225" /></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Nascita Emys&#8230; finalmente</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2010/03/23/nascita-emys-finalmente/</link>
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		<pubDate>Tue, 23 Mar 2010 21:56:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emys orbicularis]]></category>
		<category><![CDATA[Letargo]]></category>
		<category><![CDATA[Riproduzione]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi, in questo tiepido inizio di primavera, dopo tanta attesa, sono arrivate anche le nascite delle Emys orbicularis.
 
Durante i lavori di pulizia, vicino alla vasca delle Emys un piccolo cammina sull’erba e poco più in là un buchino nel terreno.
 
Sotto terra ce n’erano altre due, minuscole, e son rimaste li nel terreno secco e freddo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi, in questo tiepido inizio di primavera, dopo tanta attesa, sono arrivate anche le nascite delle Emys orbicularis.</p>
<p> <a href="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/nascita_emys1.JPG"><img class="alignnone size-full wp-image-1677" title="nascita_emys1" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/nascita_emys1.JPG" alt="nascita_emys1" width="450" height="299" /></a></p>
<p>Durante i lavori di pulizia, vicino alla vasca delle Emys un piccolo cammina sull’erba e poco più in là un buchino nel terreno.</p>
<p> <img class="alignnone size-full wp-image-1680" title="nascita_emys4" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/nascita_emys4.JPG" alt="nascita_emys4" width="450" height="299" /></p>
<p>Sotto terra ce n’erano altre due, minuscole, e son rimaste li nel terreno secco e freddo tutto l’inverno. Il loro nido non era poi tanto distante da quello delle piccole Trachemys nate a San Silvestro: <a style="color: #666666; text-decoration: none; padding: 0px; margin: 0px; border: initial none initial;" title="Permanent Link: Nascite in terra in pieno inverno!" rel="bookmark" href="http://www.tartoombria.org/blog/?p=1046">Nascite in terra in pieno inverno!</a></p>
<p> <a href="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/nascita_emys5.JPG"><img class="alignnone size-full wp-image-1681" title="nascita_emys5" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/nascita_emys5.JPG" alt="nascita_emys5" width="450" height="299" /></a></p>
<p>Una delle piccole era ancora nell’uovo, ma i loro ombelichi sono completamente chiusi: questo fa pensare che siano nate in autunno e poi siano rimaste lì ferme nel nido, in letargo, fino ad oggi.</p>
<p><img style="border: 0px initial initial;" title="nascita_emys2" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/nascita_emys2.JPG" alt="nascita_emys2" width="450" height="299" /> </p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1679" title="nascita_emys3" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2010/03/nascita_emys3.JPG" alt="nascita_emys3" width="450" height="299" /></p>
<p>Meravigliosa natura!!!</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Un insolito San Silvestro&#8230;</title>
		<link>http://www.tartoombria.org/blog/2009/12/31/un-insolito-san-silvestro/</link>
		<comments>http://www.tartoombria.org/blog/2009/12/31/un-insolito-san-silvestro/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 31 Dec 2009 18:44:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Lorenzo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emys orbicularis]]></category>
		<category><![CDATA[Letargo]]></category>
		<category><![CDATA[Tartagiardini & Allevamenti storici]]></category>
		<category><![CDATA[Testudo hermanni]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8230; il forte vento di scirocco di questi giorni ha fatto alzare le temperature fino a oltre 16° e oggi in giardino&#8230;

.. tra le hermanni c&#8217;è chi approfitta per scavare più a fondo e chi &#8230;

&#8230; da un&#8217;occhiata tra le foglie secche.

La gatta sorveglia sui sonni tranquilli delle &#8220;amiche corazzate&#8221; e tiene alla larga eventuali [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230; il forte vento di scirocco di questi giorni ha fatto alzare le temperature fino a oltre 16° e oggi in giardino&#8230;</p>
<p><a href="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2009/12/1_temperatura16°.JPG"><img class="alignnone size-full wp-image-1031" title="1_temperatura16°" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2009/12/1_temperatura16°.JPG" alt="1_temperatura16°" width="450" height="677" /></a></p>
<p>.. tra le hermanni c&#8217;è chi approfitta per scavare più a fondo e chi &#8230;</p>
<p><a href="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2009/12/2_Testudo_hermanni1.JPG"><img class="alignnone size-full wp-image-1032" title="2_Testudo_hermanni1" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2009/12/2_Testudo_hermanni1.JPG" alt="2_Testudo_hermanni1" width="450" height="299" /></a></p>
<p>&#8230; da un&#8217;occhiata tra le foglie secche.</p>
<p><a href="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2009/12/3_Testudo_hermanni2.JPG"><img class="alignnone size-full wp-image-1033" title="3_Testudo_hermanni2" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2009/12/3_Testudo_hermanni2.JPG" alt="3_Testudo_hermanni2" width="450" height="299" /></a></p>
<p>La gatta sorveglia sui sonni tranquilli delle &#8220;amiche corazzate&#8221; e tiene alla larga eventuali topini di passaggio.</p>
<p><a href="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2009/12/4_Kamicha.JPG"><img class="alignnone size-full wp-image-1034" title="4_Kamicha" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2009/12/4_Kamicha.JPG" alt="4_Kamicha" width="450" height="299" /></a></p>
<p>Una Emys osserva da sotto la superficie della sua vasca che fino a qualche giorno fa era completamente gelata.</p>
<p><a href="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2009/12/5_Emys_orbicularis.JPG"><img class="alignnone size-full wp-image-1035" title="5_Emys_orbicularis" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2009/12/5_Emys_orbicularis.JPG" alt="5_Emys_orbicularis" width="450" height="299" /></a></p>
<p>E poi&#8230; sorpresa delle sorprese: un buco nel terreno!!! Ma questa è un&#8217;altra bella storia che vi racconto &#8220;il prossimo anno&#8221;: ora andiamo tutti a festeggiare il Capodanno!</p>
<p><img style="border: 0px initial initial;" title="6_nido" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2009/12/6_nido.JPG" alt="6_nido" width="450" height="299" /></p>
<p>Buon 2010 da Tartoombria!</p>
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		<title>Una nascita a sorpresa</title>
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		<pubDate>Wed, 30 Dec 2009 20:39:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Vale</dc:creator>
				<category><![CDATA[Emys orbicularis]]></category>
		<category><![CDATA[Riproduzione]]></category>
		<category><![CDATA[Sardegna]]></category>

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		<description><![CDATA[Finalmente apro un argomento sul bellissimo blog che Lorenzo ha creato.
La mia storia parla di un evento accaduto il 20 ottobre 2009 e del quale ho reso subito partecipi Lorenzo, Gisella, Marco e Biby, i miei più cari tartamici, perchè la gioia era veramente tanta e volevo condividerla con loro.
Mentre davo dei latterini alle mie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente apro un argomento sul bellissimo blog che Lorenzo ha creato.<br />
La mia storia parla di un evento accaduto il 20 ottobre 2009 e del quale ho reso subito partecipi Lorenzo, Gisella, Marco e Biby, i miei più cari tartamici, perchè la gioia era veramente tanta e volevo condividerla con loro.<br />
Mentre davo dei latterini alle mie <em>Emys orbicularis</em> ho spostato leggermente delle foglie di ninfea per cercare alcune tartarughe che non si facevano trovare e con stupore ho visto una &#8220;monetina nera&#8221; di 1,8 cm di carapace che galleggiava. Era nata una piccola <em>Emys orbicularis galloitalica, </em>appartenente al ceppo sardo, da una giovane femmina che ho cresciuto io e da uno dei miei maschi (forse da uno di quelli che ho cresciuto io, chissà&#8230;). In un post successivo vi parlerò anche del resto della banda e della loro sistemazione nel mio giardino, ma ora voglio mostrarvi la piccola a pochi giorni di vita. Le foto non sono state scattate in un contesto naturalistico, ma purtroppo era l&#8217;unico modo per poter mostrare le peculiarità fenotipiche di questo esemplare.<br />
La piccola oggi è cresciuta parecchio e presto posterò anche foto più recenti. Vive in un acquaterrario con riscaldatore e fa basking alla luce del sole durante il giorno (viste le temperature miti che abbiamo in Sardegna). Si nutre prevalentemente di Chironomus e saltuariamente di piccoli insetti che catturo appositamente per lei, pezzetti di latterini, gamberetti freschi.<br />
Eccola:</p>
<p><img class="size-full wp-image-986 alignnone" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2009/12/DSC00504.JPG" alt="Emys orbicularis galloitalica" width="640" height="475" /></p>
<p><img class="size-full wp-image-989 alignnone" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2009/12/DSC00502.JPG" alt="Vista frontale" width="480" height="533" /></p>
<p><img class="size-full wp-image-990 alignnone" src="http://www.tartoombria.org/blog/wp-content/uploads/2009/12/DSC00506.JPG" alt="Vista ventrale" width="480" height="486" /></p>
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