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Ci siamo…

by Lorenzo - febbraio 25th, 2012.
Filed under: Letargo, Tartagiardini & Allevamenti storici, Testudo graeca, Testudo hermanni.

… primi risvegli 2012!

6 Responses to Ci siamo…

  1. Che piacere di rivedere delle tue tartarughe e particolarment le due bellissime graeca ! pare che il loro letargo si sia passato bene, sonon molto contenta per te !

  2. Nei giorni scorsi le temperature si sono alzate molto e alcuni maschi di hermanni hanno iniziato ad affacciarsi tra le foglie, così sono andato a vedere cosa succedeva nel cassone delle graeca in cantina e mi stavano aspettando ad occhi aperti… l’assaggio di primavera con il suo tepore deve essere arrivato anche lì!

    Ho deciso di portare il cassone al sole e si sono rivelate subito molto reattive: per il momento, in attesa di conoscerci meglio e di vedere come procedono le previsioni meteo, durante la notte il cassone torna in cantina per evitare eccessivi sbalzi termici, ma non sono convinto di fare la cosa giusta in effetti nelle zone del marocco da dove arrivano l’escursione termica è abbastanza forte in questo periodo. Nonostante i dati meteo riportino temperature notturne vicino allo 0° per le nostre zone devo evidenziare che il mio termometro nelle notti scorse non è sceso sotto i 5 – 7° e di giorno in giardino si arriva tranquillamente oltre i 20°.

    Per rendersi conto meglio alcuni screenshot dal sito http://www.ilmeteo.it/

    Tétouan

    Fès

    Ksar-el-Kebir

    Perugia

  3. Che bello vedere le marokkensis cosi sotto il sole!

    Io oggi ho trovato le mie prime due uova di T. kleinmanni!!

  4. Complimenti Laurens,
    non ricordavo che allevassi kleinmanni: specie molto interessante!

    Le due marokkensis sono molto reattive, pensa che stanno già mangiucchiando.

  5. Finalmente!!!!
    mi mancavano le foto dei tuoi esemplari, davvero molto belle!!!
    In Sicilia le prime hermanni stanno cominciando a svegliarsi ma tutte le altre (bot, graeca ibera e marginata ) dormono ancora.
    A proposito di Kleinmanni, ultimamente ho avuto altre segnalazioni di Kleinmanni allevate in Campania da molti anni (sette per l’esattezza)all’aperto per tutto l’anno!!!

  6. Questa si che è una bella notizia! Stando così le cose significa che forse le kleimanni( almeno una parte) si possono ben adattare ad alcune zone e microclimi in Italia. Eppure la Campania non è che rispecchi a pieno il clima Egiziano o Libico. Penso che le stesse potrebbero acclimatarsi forse anche in zone del sud Italia come Salento, Calabria reggina, e alcune zone della Sicilia che tu conosci meglio di noi. Diciamo che probabilmente nelle popolazioni di questa splendida testudo, vi sono soggetti più adattabili. Questo non per incentivarne il traffico, ma per sottolineare che con un minimo di progettazione e di collaborazione, istituzioni-allevatori-biologi, si potrebbe arrivare ad avere una popolazione stabile ed evitare l’inutle emorragia di esemplari dai paesi d’origine destinati per il 99% a soccombere.

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