TARTITALY… il Blog fotografico di Tartoombria

Sito di allevamento, esperienza, accoglienza e ricerca dedicato alle tartarughe

Il primo rifugio pubblico per tartarughe in Italia

by Lorenzo - novembre 13th, 2011.
Filed under: Adozioni & Cessioni, Fughe e/o Abbandoni, Graptemys, Habitat, Laghetti, Legislazione, News dal tartamondo, Pseudemys, Riproduzione, Salvaguardia, Trachemys, Umbria.

Un primato per l’Umbria nel campo del recupero e della gestione di tartarughe acquatiche esotiche: il primo rifugio pubblico per tartarughe abbandonate.

Già da qualche anno il Centro Ittiogenico del Lago Trasimeno della Provincia di Perugia (sito in Sant’Arcangelo di Magione), in collaborazione con l’Ufficio CITES del Corpo Forestale dello Stato, ha dato vita all’unico centro pubblico in Italia destinato al recupero delle specie alloctone di tartarughe acquatiche.

L’affidamento di alcuni esemplari rinvenuti casualmente dai pescatori nel Lago ha permesso di comprendere che grazie alle strutture del Centro ed alla disponibilità di personale preparato nella gestione faunistica, la Provincia di Perugia poteva fornire un servizio molto importante accogliendo le centinaia di tartarughe acqautiche abbandonate in habitat naturali e/o vasche artificiali.

Il primo impegno della Provincia con l’Ufficio CITES è stato quello di “bonificare” dalla presenza delle tartarughe un laghetto cittadino, quello del percorso verde di pian di Massiano (PG). Il piccolo laghetto è popolato da numerosissimi volatili domestici, nonché da nutrie e negli anni si è letteralmente affollato di tartarughe abbandonate. Il sovrannumero di esemplari all’interno del piccolo bacino ha reso necessario un intervento teso ad evitare il diffondere di malattie e allo stesso tempo fughe indesiderate, pertanto nel 2009 è stata posizionata nel laghetto una trappola per la cattura delle tartarughe.

Nel tempo, visto il disastrato panorama nazionale in merito alla gestione di questa problematica il Centro si è offerto di accogliere anche esemplari provenienti da altre regioni e in breve sono arrivati numerosi animali recuperati in tutta Italia.

Attualmente al Centro vivono diverse centinaia di  esemplari di varie specie alloctone Trachemys, Pseudemys, Graptemys …   Le strutture del centro offrono la possibilità di gestire gli esemplari recuperati a costi contenutissimi fornendo ad essi una vita certamente più dignitosa di quanto non possa avvenire nelle tartarughiere da appartamento o in laghetti cittadini dalle precarie condizioni igieniche. Gli esemplari dal loro arrivo al Centro vengono visitati e costantemente monitorati da personale medico veterinario e ricevono specifiche cure all’occorrenza.

Recentemente, a dimostrazione della accurata gestione che il Centro opera nei confronti di questi animali, sull’isola di sabbia posta al centro del laghetto, hanno visto la luce, dopo un’incubazione naturale di alcuni mesi, dei piccoli di Trachemys, frutto delle deposizioni avvenute in primavera e lasciate nel terreno.

Anche se siamo certi che in futuro il Centro si attrezzerà per evitare il ripetersi di tali “lieti eventi” in questo momento, queste schiuse, rendono merito ai promotori e ai gestori del Centro. A loro va il nostro plauso con la speranza che a breve anche altre regioni italiane si attrezzino per gestire l’annoso problema Trachemys che sembra tediare molti, ma purtroppo senza concrete e mirate attività di recupero.

Per chi intendesse liberarsi di animali troppo ingombranti o divenuti indesiderati, il Centro è aperto all’accoglienza di esemplari provenienti sia da parte di Enti/Associazioni sia da parte di privati cittadini e il Servizio, per una volta tanto, viene offerto a titolo gratuito.

Per ricevere ulteriori informazioni in merito o consegnare degli animali si potrà contattare direttamente il centro o scriverci su info@tartoombria.org .

Di seguito alcune immagini del Laghetto perugino di Pian di Massiano prima dell’intervento di bonifica; le foto risalgono al 2007. Inutile dire che ora, presso il Centro di Recupero, la qualità della vita di queste povere Trachemys sarà certamente migliorata!

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.