Testudo horsfieldii in terrario
by Lorenzo - maggio 9th, 2010.Filed under: Testudo/Agrionemys horsfieldii.
Questa coppia di Testudo/Agrionemys horsfieldii è arrivata nel mese di gennaio: poiché le condizioni climatiche non hanno consentito da la sistemazione all’aperto, Amir e Barbora, sono stati provvisoriamente alloggiati in un terrario.
Sin dal primo giorno si è provveduto alla sverminazione e al controllo della loro salute osservandone reattività, appetito, ritmi … e proprio grazie a queste attenzioni siamo riusciti a percepire che qualcosa non andava in Barbora, una femmina adulta di quasi 1 kg.
Purtroppo questa specie proviene da un habitat diverso dal nostro e gli esemplari che arrivano sul mercato europeo sono catturati e sottoposti a lunghi viaggi e numerosi spostamenti che ne mettono a dura prova la salute e le difese immunitarie.





Entrambe erano piene di parassiti e piuttosto disidratate: i dovuti accertamenti sanitari hanno rivelato per Barbora una bruttissima polmonite che si è andata aggravando nei giorni successivi nonostante le cure tempestive.
maggio 14th, 2010 at 22:59
Chissà quante capitano in mani inesperte e ignare e muoiono a causa di queste patologie che subentrano dopo lo stress della cattura e del trasporto. Questa strage che si sta compiendo sotto i nostri occhi sembra non avere fine… Anzi tristemente prima o poi finirà se si continua di questo passo, con le catture illimitate.
ottobre 12th, 2010 at 14:29
Ho una hors di 3 anni appena comprata(50gg) sono di Milano dove l’umidita’ aime’ non manca .Le sto facendo saltare il letargho invernale in terrario a 26 gradi massimi e 19 gradi minimi con umidita’ dal 50 ai 60.Il mio terrario e’ costruito in legno e riempito di corteccia e paglia e ha una dimensione di circa 1m quadro.Non mancano lampada per uvb e lampada riscaldante .Dopo una settimana buona di terrario sembra procedere tutto bene ,e’ attiva e mangia senza grossi problemi.
Se avete eventuali suggerimenti da darmi ve ne sarei molto grato
ottobre 19th, 2010 at 22:10
Purtroppo, non possiamo considerare il terrario una sistemazione ideale, ma a volte è quasi necessario, come nel tuo caso.
E’ sconsigliabile mandare in letargo una tartaruga appena acquistata, è per questa ragione che sarebbe meglio acquistare nuovi esemplari in primavera.
Durante il periodo cosiddetto di “quarantena” le tartarughe vanno controllate (vitalità, appetito …) e va monitorato il loro stato di salute, magari effettuando anche una visita veterinaria di controllo.
Dalla tua descrizione sembra che il tuo terrario sia ben organizzato: alcuni allevatori sconsigliano l’utilizzo di corteccie di pino per le esalazioni tossiche che emanano.
Amir e Barbora, le hors delle foto si stanno preparando molto bene al loro primo letargo all’aperto e spero che vada tutto bene! Per il prossimo anno come pensi di organizzarti?
ottobre 19th, 2010 at 22:11
Dimenticavo!
Una curiosità: sai di che sottospecie è la tua hors?