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Sicily Testudo h. hermanni (Foto di S. Linsmeier)

by Lorenzo - gennaio 15th, 2010.
Filed under: Sicilia, Tartagiardini & Allevamenti storici, Testudo hermanni.

This pics arrive from a tortoise breeder of eastern Sicily Thh who also adds some information about.

“The adults of my Sicily Thh have no spurs and their max weight are 1200 gramms, but this is a exception. Normaly the feminine weight is 500 – 900 gramms and 15 – 17 cm, the male weights 300 – 500 gramms, 14 – 15 cm.

I send you two photos of a hatchling of my 2008 Siciliy Thh.”

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Aggiungo un’informazione “dell’ultim’ora”: oggi ho avuto modo di dare un’occhiata ad un recentissimo studio genetico che svela antichi legami genetici tra le popolazioni di Corsica, Sardegna e Sicilia.

10 Responses to Sicily Testudo h. hermanni (Foto di S. Linsmeier)

  1. sono molto curioso di conoscere questo studio…

  2. Ecco l’articolo di cui parlavo: Gabriele Giacalone1,2, Mario Lo Valvo1, Uwe Fritz3 – Phylogeographic link between Sicilian and Corso-Sardinian Testudo h. hermanni confirmed – Acta Herpetologica 4(2): 119-123, 2009.

    Vale, se ne hai il tempo, credo sarebbe utile non solo a me un tua spiegazione-interpretazione dello studio… che ne dici?

  3. Ma sapete che guardando bene la foto del piastrone mi sembra di vedere piccoli tubercoli? Li vedo solo io?

  4. si, anche io credo di intravedere qualcosa … ma non ne sono certo…
    appena possibile invierò le foto di due baby con tubercoli.

    Vale, anche io ti chiedo gentilmente una tua interpretazione dell’ interessantissimo studio indicato da Lorenzo… purtroppo con il traduttore automatico non si capisce tutto …

  5. Ho letto l’articolo. Molto interessante!
    Lo staff di prof. Fritz ha preso in esame alcuni campioni di DNA di esemplari corsi, sardi e siculi di hermanni e li ha comparati tra loro studiando la regione del DNA mitocondriale che cidifica per il citocromo B (una regione altamente conservata quindi non soggetta ad elevato tasso di mutazione) e una regione di controllo mitocondriale a più rapida evoluzione, quindi soggetta ad un più elevato tasso di mutazione.
    Le regioni sono state sequenziate e i dati ottenuti sono stati comparati con altri dati precedentemente raccolti da Fritz. E’ stato utilizzato il programma TCS che è in grado di stimare le genealogie genetiche.
    La comparazione ha evidenziato che le T.hermanni sicule avevano un aplotipo (ossia una combinazione di varianti alleliche lungo un cromosoma o segmento cromosomico contenente loci strettamente associati tra di loro) identico a 2 hermanni sicule precedentemente studiate da Fritz. Le hermanni corse e sarde avevano aplotipi identici tra loro e sorprendentemente in una hermanni sicula è stato osservato lo stesso aplotipo, mentre in un’altra hermanni sicula questo differiva solo per una mutazione in un paio di basi. Il resto delle hermanni sicule presentava un aplotipo identico o più simile a quello degli esemplari della penisola italiana.
    Dato che i ritrovamenti fossili inducono a pensare che la Sicilia sia stata colonizzata dalle testuggini dopo la Sardegna è la Corsica, questo dato appare alquanto strano e potrebbe essere spiegato con la possibile estinzione delle testuggini in Sardegna e Corsica a causa di variazioni climatiche e da una successiva introduzione effettuata da parte dell’uomo.
    Adesso quello che mi chiedo io è: come mai solo una hermanni sicula presentava lo stesso aplotipo delle sarde e delle corse e un’altra presentava solo una mutazione? E’ possibile che tutte le hermanni sarde e corse siano state introdotte da quel particolare ceppo siculo? Il numero dei campioni studiati secondo me è un pò basso per poterlo dire, ci vorrano senza dubbio degli approfondimenti.
    Il lavoro è molto interessante, ma i dati sono un pò pochi per dire che è stato senza dubbio così. Certo molte cose inducono a pensarlo, ma secondo me le hermanni sarde sono un miscuglio di hermanni portate un pò da tutte le parti nell’isola, mi sembra strano che provengano solo dalla Sicilia, anche perchè sono troppo differenti nelle dimensioni. Chissà cosa ne pensano Aline e Touton per quanto riguarda le corse…

  6. Ragazzi errata corrige: “cidifica per il citocromo B”, errore di battitura, invece è “codifica per il citocromo B”.

  7. Grazie Vale,

    a questo punto alcune mie considerazioni:

    1. innanzitutto credo tu abbia ragione quando dici che servirebbe qualche esemplare in più per poter essere certi del risultato;

    2. ritengo sia molto interessante la dimostrazione che oltre al fenotipo, le Th sarde e corse condividano anche lo stesso aplotipo;

    3. le tue riflessioni in merito ad estinzioni e reintroduzioni mi hanno fatto tornare in mente uno studio che mi aveva suggerito un nostro comune amico romano nel quale mi sembra si dimostrasse, in base a studi sui fossili, che in seguito all’ultima glaciazione le Thh si erano estinte in tutto il loro areale d’origine eccetto in Sicilia da cui sarebbe poi ripartita la nuova ed ultima colonizzazione degli territori occupati attualmente dalla specie… dovrei ritrovare questo studio: sarebbe interessante una lettura comparata!

    … ma ora, come al solito ho qualche curiosità…

    … una alla volta!

    - il DNA mitocondriale è quello che trasferisce solo i geni materni giusto?

    - come tu stessa dici, abbiamo spesso ipotizzato che le Th sarde derivassero da introduzioni successive: le dimensioni e la loro colorazione ci hanno fatto anche ipotizzare che tra gli esemplari della sottospecie occidentale Thh fosse arrivata anche qualche Thb. Quando nella Fig.2 su dice “16 steps to Testudo hermanni boettgeri” possiamo dedurne che quest’analisi è in grado di dimostrare che dal punto di vista genetico le Thh sarde non sono frutto di incroci con la sottospecie orientale?

  8. Grazie Vale!
    ..a questo punto anche io comincio a credere che fra le hh sarde e quelle sicule ci sia qualche cosa che le accomuna, e mi riferisco agli speroni e ai baffetti sottogulari

    Lorenzo, potresti spiegare bene la differenza tra fenotipo e alotipo?

  9. Esatto, il DNA mitocondriale si eredita solo per via materna, (avevo letto che forse fanno eccezione alcune specie di molluschi bivalvi, ma non son sicura di ricordare bene), senza dubbio comunque questa regola dell’eredità materna vale per le nostre Testudo.

    Allora l’aplotipo è ossia una combinazione di varianti alleliche lungo un cromosoma o segmento cromosomico contenente loci strettamente associati tra di loro, in pratica è un insieme di geni disposti in tandem che giacciono nello stesso filamento di DNA.

    Il fenotipo è ciò che appare di un individuo, ossia i caratteri che esso manifesta. Dipende dal suo patrimonio genetico, dalle interazioni fra geni e da fattori ambientali e per questo motivo può essere variabile.

    Per quanto riguarda la figura 2 dell’articolo Lorenzo, devo confessare di non averla capita al 100%, mi è sembrato che siccome le sarde e corse sono grigie chiare e le peninsulari nere, queste ultime siano più vicine alle Thb e le sarde, sicule e corse più distanti, ma sinceramente non mi tornerebbero i conti perchè anch’io, date le dimensioni notevoli delle Thh sarde propenderei per la tua ipotesi. Per questo temo di non aver capito bene quell’immagine.

  10. Mi scuso per la dislessia della seconda frase che ho scritto :P

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