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Identificazione sottospecie “tartaruga moresca” 2

by Lorenzo - dicembre 15th, 2009.
Filed under: Identificazioni, Testudo graeca, Testudo ibera.

 

… marokkensis? terrestris? ibera? graeca? incrocio?
Su questo esemplare che da subito mi era sembrato di ceppo eurasiatico inizio ad avere dubbi più importanti: potrebbe essere nordafricano?
Pensare che inizialmente mi era sembrato per forma e dimensione molto adatto a questa femmina: http://www.tartoombria.org/blog/?p=431
DSC_1502
Certo è che confrontato agli splendidi esemplari marokkensis di Aline questo maschietto è proprio bruttino!

9 Responses to Identificazione sottospecie “tartaruga moresca” 2

  1. E possibilie che questo maschio sia originario sia dal Rif marocchino sia d’Algeria perché é piuttosto chiaro. E é vero che potrebbe addattarsi bene con la bella femmina ancora piu chiara di lui.
    Io le trovo molto bello questo maschio ;-)) non ci sono soltanto i miei marokkensis che sono belli !

  2. Grazie Aline,
    sei troppo buona!

    Personalmente trovo che le marokkensis siano tra le più belle sottospecie di graeca insieme a nabeulensis e sarde (che poi sono più o meno la stessa!).

    Se non erro le graeca originarie del Rif marocchino e dell’Algeria non hanno i raggi scuri tipici delle marokkensis, ma secondo te è possibile che si tratti di una nordafricana anche se la cute del cranio è completamente scura? senza testa bianca e senza baffi?

    Si tratta di un esemplare sicuramente molto forte e robusto che affronta senza timore il letargo in giardino!

  3. Hai ragione, le graeca del Rif marocchino e dell’Algeria nons hanno i raggi scuri tipici delle marokkensi, sono le sole ad avere questa caratteristica. Alla mia conoscenza le greaca dell’Algeria sono piu chiare di quelle del Marocco. Per quanto riguarda questo maschio non sono sicura di niente ma somiglia molto ad uno che ho avuto alcuni anni fanno (e che per disgrazia é morto) che una persona aveva portata via dal Rif marocchino.
    Se riesco a ritrovare delle foto te le mostro.

    Per questo maschio se tu potessi avere una foto del piastrone ci aiuterebbe forse a meglio identificarlo.

  4. Lorenzo della provenienza di questo maschio non si sa proprio nulla? Mi incuriosisce.

  5. Vale ho consciuto questa tarta proprio andando alla ricerca di un esemplare chiaro per la femmina dell’altra discussione: i proprietari purtroppo non mi hanno saputo dire molto!

    In primavera conto di lavarla e fare foto più dettagliate…

    … incuriosisce molto anche me!

  6. Mi incuriosisce anche me di vedere altre foto in primavera perché da una sola foto é molto difficile di identificare una tartaruga, di piu a volte i colori sulle foto non sono esattamente le stesse che nella realta. Per questo maschio forse che il suo colore un po arancio non é veramente cosi…lo sai Lorenzo tu che l’hai visto ?

    Ho ritrovato delle foto del maschio di cui ho parlato che mi era stato dato da una persona che l’avena riportato dal Marocco. Le mostro in un nuovo articolo.

  7. La colorazione infatti è piuttosto chiara, ma non arancio: questo tono di colore credo dipenda dalla luce del momento e dallo sfondo.

    In effetti andando a rivedere le altre immagini http://www.tartoombria.org/blog/?p=442 la cute di collo e zampe è decisamente molto chiara e la mia mano non è sicuramente così arancio!!!

  8. Taglia ridotta, colorazione scura della cute, macchie del piastrone sfumate e profonde mi fanno sempre più pensare a questa tartaruga come ad una Testudo ibera antakyensis…

    … potrebbe esserlo?

  9. Io direi tipica T graeca graeca Maroccina.
    In essemplari vecchi manchanno spesso le machie bianche sul cranio.

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